Prima Pagina | Eventi e spettacoli | L’opera di Lucio Fontana alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea

L’opera di Lucio Fontana alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
L’opera di Lucio Fontana alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea

L’anteprima di una grande mostra prevista nel 2012

 

L’attività espositiva promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Arezzo comincia con il primo atto del progetto One Artwork Show, il quale si connatura nell’esposizione di un’opera d’arte negli spazi della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Piazza San Francesco.

Il piano terra dello storico edificio già diretto dallo storico Enrico Crispolti vedrà un capolavoro di Lucio Fontana, come anteprima della mostra del più importante artista italiano della seconda metà del Novecento e, forse, di tutto il secolo. La grande esposizione sarà in febbraio 2012, mentre l’idea di un solo pezzo da mostrare alla cittadinanza quale antipasto di un succulento pranzo culturale, si realizzerà venerdì 9 dicembre dalle 17, alla presenza dell’assessore Pasquale Giuseppe Macrì.

L’opera, “Concetto spaziale, Attese”, del 1968, è il “testamento creativo” del celebre artista argentino ma italianissimo (Santa Fè, 1899 - Varese, 1968), reso immortale dalla rottura del confine rappresentato dalla dimensione piana della pittura e della scultura. Lo spazio violato da Fontana è quello della materia, prima, e del tempo, poi; è lo spazio della fisica, dell’infinito universo, ma anche dell’immaginazione, della fantasia, del riferimento al sogno e alla possibilità. Il dipinto – tre tagli su idropittura gialla – sarà visibile in Galleria Comunale d’Arte Contemporanea dal 9 dicembre al 31 gennaio, ma non nei giorni dal 11 al 17 dicembre, quando l’allestimento vasariano verrà dismesso.

Il progetto One Artwork Show si concretizzerà nel vedere ripetuta l’anteprima di ogni mostra, come evento da vivere non soltanto socialmente ed esteticamente, ma anche eticamente e civicamente, così che il pubblico possa – in questo caso quasi toccare quella notte misteriosa racchiusa nella luce del colore milionario di un artista indimenticabile, che ha tracciato una nuova via e forgiato inedite visioni – e ogni volta, nelle seguenti occasioni, sappia apprendere la novità perfino della tradizione, cogliendo la qualità e il genio di nomi ormai storicizzati internazionalmente. Un evento imperdibile per Arezzo che riscopre finalmente l’arte contemporanea da vicino, per l’opera di un autore fortemente voluto e saputo portare dall’assessorato alla Cultura del Comune di Arezzo.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0