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Ad Arezzo il coro della Cappella Sistina

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La 1ª Rassegna corale di voci bianche

 

 

La Fondazione Guido d’Arezzo, in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Arezzo e l’Associazione Amici della Musica di Arezzo, organizza per venerdì 9 e sabato 10 dicembre, nella basilica di San Francesco e al Teatro Pietro Aretino, la “1ª Rassegna corale di voci bianche”. Ingresso gratuito. Sponsor dell'iniziativa sono Banca Etruria e Canti e Rossi.

Pasquale Macrì, assessore alla cultura del Comune di Arezzo: “quando presentammo la 59° edizione del Polifonico lanciammo una sfida: dare continuità all'attività della Fondazione. La sfida è stata raccolta così adesso possiamo illustrare un'occasione di rilevanza e pregio artistico. Abbiamo chiesto, con una certa sfrontatezza, vorrei dire, al coro della Sistina se era interessato a venire ad Arezzo, certi di un diniego. Si tratta di un insieme che non esce quasi mai dal Vaticano se non in occasioni eccezionali e non durante i periodi liturgici. Invece ci hanno risposto affermativamente. Questo dimostra quanto all'esterno la Fondazione e ciò che fa siano apprezzati, in forma superiore a quanto siano tali in città. Invece Arezzo deve maturare la definitiva consapevolezza di questa eccellenza: la vita della Fondazione è oramai sessantennale, in Italia è seconda, di poco, solo al Maggio Musicale Fiorentino. Una ulteriore conferma di quanto appena detto è la circostanza che sto per ricordare: venti giorni fa ho incontrato Bruno Casoni, direttore del coro della Scala di Milano e mi ha detto che sta valutando l'offerta che gli abbiamo fatto di una docenza alla Scuola superiore per direttori di coro della Fondazione. Il prossimo fine settimana avremo infine ospite, in città, Lucio Dalla per una sua consulenza di prestigio di cui terremo ovviamente conto”.

Il Sindaco Giuseppe Fanfani ha sottolineato la “fase di crescita della Fondazione. Avevamo paura che fosse destinata a un declino invece è tornata al centro non solo della polifonia ma della musicalità ad Arezzo. Fra un anno e mezzo avremo il Teatro Petrarca e il Palazzo della musica nei locali ex Fraternita. Avremmo potuto ultimarli prima, se ci fosse stata data la possibilità di spendere i 10 milioni di euro che, da Comune virtuoso quale siamo, abbiamo accantonato. Bene, questi soldi, ci è stato imposto, devono stare in cassa. Un'assurdità priva di logica che ci costringe a dilatare i tempi. Ma garantisco che fra due anni la prospettiva sarà interessantissima grazie a tanti spazi acusticamente ottimi, ricordo anche Sant'Ignazio, il Teatro Tenda e l'auditorium del Centro Affari, grazie ai quali restituiremo ad Arezzo la sua altissima vocazione culturale. Non dimentichiamo che tra qualche mese inaugureremo il nuovo Liceo Musicale sotto le Logge Vasari”.

Il programma, una sorta di Polifonico in “versione invernale” è di assoluto livello. Al Presidente della Fondazione Carlo Pedini, il compito di illustrarlo: “questa prima rassegna corale di voci bianche nasce nell’ambito delle molteplici iniziative che nel corso dell’anno vengono svolte dalla nostra Istituzione. Non solo quindi i concorsi internazionali e nazionali estivi, la Scuola superiore per direttori di coro, la rivista ‘Polifonie’. Si è deciso di scegliere per questa prima edizione dedicata alle voci bianche le date del 9 e 10 dicembre per la prossimità alla festa dell’Immacolata e alle festività natalizie. Il concerto inaugurale del 9 si svolgerà nella basilica di San Francesco e vedrà la partecipazione di una delle formazioni storiche più antiche e prestigiose: i Pueri Can­tores della Cappella Musicale Pontificia. La formazione vocale, comunemente conosciuta come Coro della Cappella Sistina, pre­senterà un programma misto con alcuni canti mariani e una con­clusione natalizia nella migliore tradizione di questa celeberrima formazione. Il successivo 10 dicembre la rassegna si sposta al Teatro Pietro Aretino dove saranno impegnati due cori di voci bian­che operanti in territori vicini al nostro: i Pueri Cantores ‘Beato Carlo Liviero’ di Città di Castello e il Coro ‘Voceincan­to’ di Arezzo a testimonianza della rinnovata vitalità di cui sono tornati a godere i classici cori di bambini”.

Veniamo al programma completo: alla basilica di San Francesco, ore 18 di venerdì 9 dicembre, Pueri Cantores del Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”.

Presentazione del libro “Paolo Antonio del Bivi, alias Paolo Aretino, e il suo tempo (Arezzo 1508-1584). Un musicista aretino contemporaneo di Giorgio Vasari”: sabato 10 dicembre, alle 18 nel salone del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II. A cura di Luciano Tagliaferri. Esecuzione di alcuni madrigali (prima esecuzione mondiale assoluta) e alcuni responsoria di Paolo Aretino a cura del gruppo Hesperimenta Vocal Ensemble di Arezzo, diretto dal maestro Lorenzo Donati. È il volume secondo (dopo l’opera “Vittorio Fossombroni, uno statista fra due secoli”), della collana dedicata ai grandi personaggi di Arezzo pro­mossa da Confartigianato Imprese Arezzo e ANCOS Arezzo.

Sabato 10 dicembre, Teatro Comunale Pietro Aretino, dalle 21: Pueri Cantores “Beato Carlo Liviero” di Città di Castello e Voceincanto di Arezzo.

 


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