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IL CONSIGLIO PROVINCIALE COMMEMORA IVO MENCHINI

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Nei lavori di questa mattina approvate anche variazioni di bilancio e una mozione della FdS sull'acqua pubblica ad uso potabile nelle scuole



Un mazzo di fiori sul banco nel quale sedeva in ogni consiglio provinciale e una grande commozione nella seduta che si è svolta a poche ore dalla sua scomparsa. Nella sua seduta di questa mattina il consiglio provinciale ha dedicato l'apertura dei suoi lavori alla commemorazione del consigliere Ivo Menchini, scomparso tragicamente domenica scorsa. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la difficoltà di parlare in una circostanza come questa che, come ha esordito il Presidente del consiglio Giuseppe Alpini, “è dovuta al modo con il quale in questi due anni Menchini si è fatto apprezzare la sua serietà, il suo costante impegno ma soprattutto per le sue doti umane. Abbiamo potuto constatare in queste ore quante persone si siano strette attorni ai familiari nel rendere omaggio alla salma: non si ascia tanto affetto se non si è condotta una vita per gli altri e se negli altri non si è lasciato un segno profondo”. Anche il Presidente della Provincia Roberto Vasai ha ricordato Menchini sottolineando che “in un momento così difficile nel rapporto tra la politica e i cittadini, il modo con il quale ha interpretato il suo ruolo di oppositore ci dimostra come si possa e si debba ancora rappresentare fino in fondo gli interessi del territorio e dei cittadini che ci hanno eletto. Esprimo quindi le mie condoglianze alla famiglia, ed anche al Pdl che perde un suo valido rappresentante”. La Vicepresidente della Provincia Mirella Ricci ha ricordato le tante esperienze personali comuni con Menchini, che conosceva profondamente da tanti anni: “Ivo era un entusiasta, anche nel mondo del volontariato, e la sua è stata una vita vissuta come servizio e per il bene della comunità”. Il capogruppo dell'Udc Simon Pietro Palazzo ha detto che “il filo che unisce tutti questi ricordi è quello di una persona al servizio degli altri, coerente e che lascia un esempio per i giovani, simbolo di un modo di fare politica che ci dice che siamo qualcosa solo al servizio degli altri”. Il capogruppo del Pdl Lucia Tanti, con visibile commozione, ha ringraziato tutti per la vicinanza espressa: “abbiamo la consapevolezza di dover portare l'eredità di Ivo Menchini, quella di saper vedere nelle piccole cose la grande politica, di fare del territorio un punto di arrivo e di vedere nel partito uno strumento per operare positivamente nell'interesse della comunità”. Il capogruppo della FdS Alfio Nicotra si è rivolto proprio a Lucia Tanti “nella solitudine che avvolge spesso chi in politica deve assumere delle decisioni, il ricordo delle persone come Ivo Menchini ti darà grande forza”, le ha detto. Il capogruppo del Pd Massimo Pacifici ha ricordato l'ottimo rapporto che aveva instaurato con Menchini, mentre Sara Boncompagni, capogruppo dell'Idv, ha affermato che rimarrà il ricordo di una persona corretta, coerente e seria. Commosso,a conclusione del dibattito, l'intervento di Carlo Carbonai, del gruppo misto, che gli sedeva accanto sui banchi della Sala dei Grandi: “negli anni '60 siamo stati vicini di banco in un collegio, e quando ci siamo ritrovati in consiglio mi ha detto che voleva venire vicino a me anche qui”. Subito dopo il consiglio ha approvato alcune variazioni al bilancio ed al piano dei lavori pubblici, con l'Assessore al bilancio Piero Ducci che ha sottolineato come l'ente, nonostante le innumerevoli difficoltà, abbia le caratteristiche per rispettare il patto di stabilità anche con la mole di investimenti in corso. Approvata infine, con la sola astensione dell'Udc ed il voto favorevole di tutti gli altri gruppi, una mozione del capogruppo della FdS Alfio Nicotra per l'istituzione in ogni scuola di un punto di approvvigionamento di acqua potabile pubblica in luogo idoneo al consumo. “Abbiamo una buona acqua nel nostro acquedotto, anche superiore a quella che spesso acquistiamo in bottiglia, ma nelle scuole però spesso non ci sono alternative ai bagni per accedere a questa acqua, e per questo sono stati messi frigoriferi bar che distribuiscono acqua minerale a pagamento. Vorremmo dare la possibilità, anche per motivi culturali, ai nostri studenti di bere l'acqua dell'acquedotto, ovviamente con il consenso dei consigli di istituto”, ha spiegato Nicotra.

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