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INDOVINA CHI VIENE A CASA

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Progetto di ospitalità degli studenti americani dell’Università dell’Oklahoma

 

L’Università dell’Oklahoma rafforza le sue radici ad Arezzo. In cinque anni gli studenti sono passati da 13 a 300. Le facoltà interessate sono arrivate a 25. Due sono i programmi semestrali e una dozzina quelli estivi. E l’università si prepara ad attivare la nuova sede dell’ex Monastero delle Clarisse in via San Domenico.

“Il nostro obiettivo – ha detto stamani il professor Kirk Duclaux,  Direttore del programma di scambi – è quello di integrare i nostri studenti nella realtà aretina. Non stiamo lavorando ad un programma pieno di americani isolati dal contesto locale come accade in altre zone d’Italia”.

E la soluzione è quella dell’ospitalità in famiglia, sia fissa che temporanea.

“Abbiamo organizzato un progetto di scambio tra la comunità aretina e quella americana – ha annunciato Lucio Bianchi, Student Services Coordinator dell’ University of Oklahoma in Arezzo. Si ricercano famiglie interessate ad ospitare, accogliere, conoscere studenti dell’università statunitense. Questo per dare l’opportunità di vivere un’esperienza con una famiglia italiana e di costruire rapporti significativi che possano segnare in modo positivo  la vita sia degli studenti che delle famiglie che li ospitano”. L’ospitalità potrà essere fissa e lo studente pagherà vitto e alloggio alla famiglia che gli aprirà le porte di casa. Oppure potrà limitarsi ad un rapporto di amicizia e di conoscenza, basato sul semplice invito a pranzo o cena.

Non solo. Verranno coinvolti anche gli operatori economici che potranno aderire ad un progetto di sconti e facilitazioni economiche per gli acquisti di beni e servizi da parte dei giovani americani.

Stamani, nella sala del Consiglio comunale, una delegazione di studenti Usa ha sottolineato non solo la bellezza di Arezzo ma anche la cordialità e la simpatia dei suoi abitanti: il rapporto può quindi funzionare. Ed ha tutto l’appoggio del Comune di Arezzo confermato dal Sindaco Fanfani e dall’assessore Magi. “Vi ringrazio per l’amicizia che ci dimostrate – ha detto il Sindaco. La nostra è una città aperta e disponibile ad accogliere le persone che vengono da fuori. Svilupperemo positivamente questo rapporto tra la nostra città e l’Università dell’Oklahoma”.

Rapporto che è in forte crescita. “I nostri programmi sono ampi – ha ricordato Kirk Duclaux. Spaziano dalla contabilità alla storia dell’arte, dalla chimica all’ingegneria, dall’antropologia alle scienze politiche. Attualmente operiamo in una struttura di 400 metri quadrati in Corso Italia ma abbiamo già acquistato una nuova sede in piazza San Domenico. Nel 2014, una volta completati i lavori di ristrutturazione, questa sarà in grado di ospitare nei suoi 4mila metri quadrati 45 studenti, 4 aule, una mensa, una biblioteca, spazi per socializzare, appartamenti per i professori e gli uffici amministrativi”.

Uno sviluppo che l’Amministrazione comunale valuta con grande interesse. “Vogliamo rafforzare la collaborazione – ha detto l’assessore Magi che segue le varie parti dell’iniziativa con i colleghi Sacchini e Colangelo. Per questo invitiamo le famiglie aretine ad aprire le loro case agli studenti. E’ un’occasione di scambi culturali e quindi di crescita per tutti”.

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