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Parkinson, nuovo progetto per la fornitura dei farmaci

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Parkinson, nuovo progetto per la fornitura dei farmaci

Le nuove modalità presentate durante le iniziative legate alla terza giornata nazionale su questa malattia. Condivisione dei medici di famiglia e degli assistiti. La consegna dei medicinali, direttamente negli ospedali.


“Per le oltre 800 persone in terapia per la Malattia di Parkinson nella provincia aretina – spiega il Prof, Paolo Zolo, Direttore della Neurologia della Asl 8 – stiamo predisponendo la fornitura diretta dei farmaci, attraverso un Programma Terapeutico redatto direttamente dallo specialista neurologo, senza altri passaggi prescrittivi o trascrizioni successive. Trascrizioni che, per la complessità delle terapie farmacologiche per il Parkinson (da 2 a 4 prodotti farmaceutici, con numerose posologie e, in alcuni casi la necessita di piani terapeutici specifici per singolo farmaco), spesso si portano dietro un elevato rischio di errore”.

Il progetto prenderà avvio dagli Ospedali di Arezzo e del Valdarno. L'Azienda sanitaria e l'Unità Operativa di  Neurologia si sono impegnati, con la piena adesione dei medici di famiglia,  del Distretto di Arezzo e dell'Area Farmaceutica aziendale.  Il programma terapeutico viene redatto su di un unico modulo, predisposto dalla Usl, e consegnato direttamente nei punti di continuità terapeutica aperti presso i due Ospedali di Arezzo e Valdarno. “Il farmacista ospedaliero – dice il direttore della Neurologia della Asl 8 - consegnerà ogni due mesi i farmaci al paziente (o ai suoi familiari) in quantitativi sufficienti per periodi di sei mesi, o fino a nuova prescrizione da parte dello specialista curante. Il Medico di Medicina generale del paziente sarà costantemente informato in copia della terapia prescritta o aggiornata.”

Un cambiamento importante quello preannunciato e ampiamente discusso sabato scorso all’Auditorium san Donato di Arezzo nel corso della Terza giornata nazionale della Malattia di Parkinson, alla quale hanno presenziato fra gli altri, anche il Vescovo Riccardo Fontana, il vicepresidente della Provincia Mirella Ricci e il direttore generale della Asl 8, Enrico Desideri.

Il dibattito che si è acceso sul nuovo progetto di distribuzione dei farmaci per questa specifica malattia, ha visto intervenire  i soci dell'Associazione Parkinson (sezioni di Arezzo e del Valdarno), persone con Parkinson, gli operatori coinvolti in questa specifica forma assistenziale. Da parte di tutti i partecipanti è arrivato un forte e convinto apprezzamento, proprio per le modalità operative che rendono più lineare e facile l’approvvigionamento di farmaci così importanti

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