Prima Pagina | Politica società diritti | Combattere gli sprechi difendendo i cittadini

Combattere gli sprechi difendendo i cittadini

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Combattere gli sprechi difendendo i cittadini

Tantissimi i progetti presentati durante la conferenza programmatica tenutasi venerdì 18 novembre 2011 all’ospedale Santa Maria alla Gruccia tra i Sindaci del Valdarno e i vertici dell’azienda Usl8.

 

 

 

 

Il Valdarno è stata la prima tappa: nei prossimi giorni la dirigenza al completo dell’Azienda Usl 8 incontrerà le restanti zone sociosanitarie di competenza per un resoconto di ciò che è stato fatto in questi due anni di lavori e per programmare gli obiettivi futuri. Una giornata di ricognizione e confronto tra vertici aziendali ed i sindaci del Valdarno aretino che ha evidenziato fondamentalmente una stessa linea di indirizzo verso la quale concentrare le politiche socio sanitarie dei prossimi mesi.

Con un occhio alla situazione economica attuale che prevede, stando alla relazione del direttore amministrativo Moraldo Neri, un freno anche alle entrate dell’azienda a fronte di un incremento del fabbisogno,la strategia proposta verte comunque ad una forte valorizzazione del territorio combattendo gli sprechi e difendendo comunque i cittadini. Il  lavoro dovrà esser fatto sia sulle criticità emerse dal punto di vista economico come l’alto tasso di ospedalizzazione, la spesa farmaceutica, la mobilità passiva extra regionale sia su quei servizi che il direttore sanitario Vujovic ha evidenziato nella sua relazione come più deboli.

Tantissimi per la precisione 20 i progetti in essere elencati dal Direttore Generale Desideri ed una novità su tutte, grazie anche alla collaborazione che stanno mostrando i medici di famiglia la promozione della medicina di iniziativa e la costituzione in Valdarno delle case della Salute, la prima sorgerà a Bucine tra poche settimane, seguiranno Sangiovanni e Castelfranco. Al loro interno i cittadini e i pazienti potranno trovare gli ambulatori dei medici di famiglia, con orari calcolati in modo che ci sia un medico presente 12 ore al giorno compresi i medici di guardia, il punto prelievi,   il Cup,  l’ambulatorio infermieristico, ed anche l'assistente sociale. Questo per raggiungere un importante obiettivo: avvicinare la sanità ai cittadini, portando le Case della Salute nei territori comunali. <<In questo modo- ha commentato il Presidente della Conferenza dei Sindaci Testi- potremo evitare  la maggior parte dei codici bianchi che oggi si rivolgono al pronto soccorso. Non solo: l'intera operazione non avrà costi aggiuntivi, perché non si tratta di assumere personale nuovo, ma soltanto di riorganizzare gli orari e spostare gli ambulatori in un unico punto>>. Presentati, durante la conferenza anche i nuovi primari  di ortopedia e radiologia ed una promessa: dopo tre anni di progettazione, sono finalmente in partenza i lavori di ampliamento del Pronto soccorso del Santa Maria alla Gruccia. Sei mesi la durata complessiva degli interventi, durante i quali però il Pronto soccorso continuerà a funzionare senza sospensioni. L'inaugurazione è prevista insieme a quella per la radioterapia nell'estate 2012.

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0