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Parking Mecenate: visto che ormai il bubbone c’è, cerchiamo di farlo funzionare

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Trovandomi a passare 7/8 volte al giorno davanti a questo inutile monumento allo spreco, più volte mi sono ritrovato a pensare come fare per renderlo un po’ più efficiente. Premesso che se io ne avessi il potere, lo avrei già venduto a qualche supermercato attualmente in posizione disagiata (es. il Penny). A piano terra la parte commerciale, a primo e secondo piano parcheggio GRATUITO ad uso del piano terra (e dei cittadini). Anche solo a farla pari, recuperando le spese sostenute, andrebbe comunque bene. Ma è solo una fantasia.  Pur trattenendo a fatica il desiderio di scrivere: “noi l’avevamo detto 2 anni fa” (però ora che l’ho scritto mi sento più felice), cerchiamo per il bene della città di renderlo efficiente.  

Se non è possibile (per ora) trovare soluzioni così radicali, è però possibile cercare di farlo funzionare un po’ meglio. Vediamone intanto alcuni difetti, che definirei macroscopici. Quello più appariscente è che è stata scambiata l’entrata con l’uscita e viceversa. Normalmente un parcheggio (che qualcuno ambiziosamente chiamava scambiatore) dovrebbe avere l’entrata rivolta verso l’esterno della città. Arrivando da fuori infatti, il parcheggio dovrebbe immediatamente allettare per la possibilità che offre di lasciare l’auto. All’ingresso della città invece, è stata posizionata l’uscita, mentre per giungere all’entrata devo nell’ordine: a) fermarmi ad un semaforo che è stato regolato nel medioevo (iperbole) e mai più controllato, b) mettermi pazientemente in coda perché il tempo per chi entra in città è pochissimo, mentre è moltissimo per chi viene da S.Maria delle Grazie (e non viene mai nessuno), c) passare davanti al parcheggio Euronics (che costa meno e la prima ora è gratis), ed infine d) imbucarmi nel fatico bubbone. Se invece provengo dal lato Sud di V.Mecenate (ma ormai è una strada usata pochissimo) devo e) effettuare la svolta a sinistra per entrare.  Viceversa quando sto uscendo, se uso il varco di via Duccio da Boninsegna, devo compiere l’attraversamento di due carreggiate per effettuare anche qui la svolta a sinistra, ovvero per uscire dalla città.

Ma non basta. Se per disgrazia mi sono dimenticato di pagare il biglietto all’entrata (qui si paga all’entrata e non all’uscita) devo lasciare l’auto ferma davanti alle sbarre, tornare a piedi al primo piano e ridiscendere al piano terra lato Mecenate, pagare, tornare al primo piano e ridiscendere a piedi lato Duccio da Boninsegna e finalmente ripartire.

Provare per credere! 

 

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