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Capolona, il Sindaco, l’acqua e il silenzio della sinistra.

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Capolona, il Sindaco, l’acqua e il silenzio della sinistra.


 

I cittadini di Capolona con i referendum hanno espresso una chiara ed indiscutibile volontà? Si, …però.

Hanno detto che di questo sistema di gestione della risorsa idrica non ne vogliono più sapere? Si, …però.

Stupisce il silenzio assordante dei membri della sinistra nel consiglio comunale di Capolona di ieri sera. Sia la consigliera di maggioranza Saida Grifoni che la vicesindaco Ida Filippetti - entrambe esponenti del partito di Rifondazione comunista - non sono intervenute in merito all’interrogazione sulla ripubblicizzazione dell’acqua presentata dai consiglieri di maggioranza Ciolfi e Bertini.

A fronte di una legittima richiesta al Sindaco, sulle misure che intende adottare per dar seguito alla volontà dei suoi cittadini, la sinistra, ovunque paladina del bene pubblico, a Capolona tace, si nasconde.

Ha parlato, in sua vece, il solo Sindaco Brogi il quale:

  1. ha sostenuto erroneamente la non immediata applicabilità dell’abrogazione della “remunerazione del capitale investito”;
  2. ha giustificato l’immobilismo dei sindaci membri dell’ATO4 dando la colpa alla presunta evoluzione normativa che la sta interessando;
  3.  ha poi ammesso forti perplessità sul ritorno ad una gestione pubblica del servizio idrico integrato.

Atteggiamento curioso, ma non nuovo, in linea con il costume del suo partito.

L’indomani dell’esito referendario è salito sul cavallo del vincitore, come se avesse fatto tutto lui, condottiero postumo dell’ epica impresa.

E oggi? Oggi sì, …però.

E gli altri componenti della maggioranza?…silenzio.

 

Giulia Ciolfi

Valter Bertini

 

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