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Sparisce l'oro in viaggio da Arezzo a Bruxelles, ma la vera notizia è che non si sa quanto sia...

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Sparisce  l'oro in viaggio da Arezzo a Bruxelles, ma la vera notizia è che non si sa quanto sia...

Un furgone, due furgoni compreso gli autisti, i furgoni non c'entrano nulla, una azienda italiana, una azienda straniera, un aereo di linea partito da Valenza, poi invece come è logico da Malpensa, 70mila euro, 400mila euro, 10 kg... adesso dicono 60kg per un controvalore di 2,5 milioni di euro, anzi no 70kg per un valore di 3 milioni, ma potevano essere molti molti di più... insomma nella ridda di notizie nessuno capisce con chiarezza ne quanti sono, nè dove sono spariti !

 

Pesi da palestra al posto di circa 70 chilogrammi d'oro, il cui valore si aggirava intorno a 3 milioni. Ma il carico era molto più ingente. Sono rimasti infatti intatti altri 170 kg di lingotti. Al prezzo di 42 euro al grammo, fatevi le moltiplicazioni... sarebbe stato il colpo del secolo !

Lo si e' appreso in serata da fonti investigative. Il furgone partito da Arezzo non era quindi diretto a Bruxelles ma proprio in Piemonte, a Valenza Po (Alessandria), dove l'oro, inscatolato, sarebbe stato preso in consegna da un'altra agenzia di portavalori. A questa era stato dato l'incarico di trasportare l'oro a Malpensa: qui le scatole sono state caricate su un volo di linea Milano-Bruxelles.

L'oro appartiene alla Chimet di Badia al Pino, che notoriamente si occupa di recupero metalli preziosi.

L'azienda riceve scarti di lavorazione da molte ditte orafe, e da questi scarti (attraverso processi chimici particolari) ricava materie prime preziose come oro, argento e platino.

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