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I conflitti di interesse del PD: in Nuove Acque un consigliere comunale eletto sindaco revisore

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I conflitti di interesse del PD: in Nuove Acque un consigliere comunale eletto sindaco revisore

Doppio comunicato da parte della consigliera Grazia Sestini, che stigmatizza due aspetti assolutamente rilevanti

 

 

“Nel collegio sindacale di Nuove Acque è stato nominato, per i componenti di parte pubblica, durante l'ultima assemblea della società, un consigliere comunale. La nomina non contrasta con nessuna regola, non si discute di capacità professionali dei singoli, ma nel merito è grave che un rappresentante del Consiglio Comunale di Arezzo sia chiamato a controllare una partecipata del Comune e diventi membro di un organismo di vigilanza contabile. Non cambia la situazione il fatto che il Comune partecipi a Nuove Acque per una quota pari solo al 15%. Come si giustifica tale palese conflitto di interesse? E com'è possibile che la cosa passi come nulla fosse? Come può pensare il PD che sia accettabile una tale commistione tra ruolo di controllore e ruolo di controllato?

C'è un altro aspetto da sottolineare: dinanzi a questa grave incompatibilità politica, il rappresentante del Comune al momento del voto in assemblea di Nuove Acque si è astenuto. E nella replica all'interrogazione, l'assessore Banchetti, non ha fatto che confermare i nostri rilievi dicendo di avere optato per l'astensione perché tale nomina 'comportava motivi di dibattito e di discussione'. A che cosa è servito il lungo dibattito sui criteri di nomina che si è svolto in Consiglio Comunale, a che cosa sono servite le dichiarazioni del Sindaco sui criteri di professionalità e trasparenza se poi alla prima nomina importante si procede in maniera così palesemente in conflitto di interesse?”.

 

Stiamo con il sindaco contro la sua maggioranza.

Stiamo dalla parte del sindaco e dell’assessore Donati quando lamentano le strettezze e le ingiustizie del patto di stabilità che rischia di affondare i comuni e le imprese, stiamo con loro quando denunciano le ingiustizie dell’iva per i comuni. Comprendiamo e condividiamo la loro iniziativa in tutte le sedi a tutela dei bilanci e dei servizi comunali. Anche noi pensiamo che gli organismi nazionali, ma anche quelli regionali, debbano risparmiare in casa propria prima di chiedere sacrifici agli altri. Siamo disposti, da opposizione responsabile, a condividere un percorso che con l ‘aiuto di esperti, supporti l’amministrazione nel percorso che dovrà portare alla stesura del bilancio,percorso di cui, pur nelle diversità di opinione politica, vediamo e comprendiamo tutte le difficoltà.

Siamo disposti a dialogare con l’assessore De Robertis sul futuro delle politiche sociali ed abbiamo apprezzato il suo invito in questo senso.

Non stiamo dalla parte della maggioranza consiliare che ha presentato documenti ideologici, che si è esibita in comizi antiberlusconiani fino al limite dell’offesa, che ha invitato l’opposizione a tenersi alla larga dal votare le mozioni di maggioranza che è stata capace di rimpiangere il governo Prodi e di chiamare la gente a scendere in piazza.

Qual è il volto vero della maggioranza? Quello preoccupato della giunta o quello estremista dei consiglieri? Tra loro si parlano anche quando ci sono da fare scelte amministrative o solo quando c’è da fare il gioco delle parti delle nomine?                                                                      

Grazia Sestini

 

 

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