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Chi fa letteratura è solo l’opposizione. Anche quando i problemi che poniamo sono concreti

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Chi fa letteratura è solo l’opposizione. Anche quando i problemi che poniamo sono concreti

 

Manca la maggioranza o manca l’opposizione? Chi fa veramente letteratura? Stamani in Consiglio Comunale abbiamo discusso su alcune mozioni che attenevano sia a motivazioni di carattere generale sulle politiche economiche del governo sia ad aspetti concreti come il trasporto ferroviario e i tagli che subisce da parte di Trenitalia.

Il Pdl, mentre durante la discussione sulle prime, invocava concretezza da parte della maggioranza, come se i tagli a cui è costretto il Comune di Arezzo non fossero aspetti reali, quando poi la nostra concretezza gli ha messo dinanzi l’atto sul trasporto ferroviario e le possibili soluzioni per non rendere marginale la città, si è astenuto.

Durante tutte le fasi del confronto, non abbiamo sentito una motivazione nel merito dei problemi, solo questioni formali sulla lettera dei testi, sulla singola parola a loro giudizio poco adeguata. Il massimo si è raggiunto quando durante il dibattito sulla mozione relativa alla manovra correttiva, di Matteo Bracciali integrata da Aurora Rossi con i suoi emendamenti, sono rimasti letteralmente senza argomenti. Crediamo perché difendere questo governo sia impossibile anche al più accanito sostenitore.

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