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AREZZO, PACE FATTA TRA AMMINISTRAZIONE E RISTORATORI

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AREZZO, PACE FATTA  TRA AMMINISTRAZIONE E RISTORATORI

Si è svolta questa mattina (29 settembre) la riunione tra l’Associazione presieduta da Andrea Fazzuoli, assistito dalla Confcommercio, e l’assessore Michele Colangelo

 

Per il futuro le iniziative legate all’enogastronomia si svolgeranno con il coinvolgimento diretto degli operatori aretini  del settore, privilegiando i periodi di minor affluenza per offrire ai frequentatori della Fiera un ulteriore servizio all’insegna della qualità.

Arezzo, 29 settembre 2011 – Si è svolto questa mattina presso l’Assessorato alle attività produttive l’incontro fra lo staff tecnico dell’ufficio commercio e il presidente dell’Associazione Ristoratori Andrea Fazzuoli, assistito dalla Confcommercio.

Nel corso della riunione, si è convenuto sulla necessità di promuovere la Fiera Antiquaria anche con iniziative enogastronomiche, ma che in futuro dovranno preferibilmente  passare dal coinvolgimento diretto degli operatori aretini del settore, che si sono dichiarati subito disponibili a mettere al servizio della città e di questi eventi la loro esperienza professionale.

Se, infatti, il cibo rappresenta un veicolo promozionale di sicura efficacia, è bene realizzare manifestazioni sul cibo con gli operatori del territorio. Non solo: meglio promuoverle e sostenerle in periodi di minor affluenza alla Fiera Antiquaria quando ha più senso – ed è più utile - attirare presenze ad Arezzo. Sempre evitando sovrapposizioni con gli operatori della ristorazione, alimentaristi compresi.

Questa sarà quindi l’ipotesi di lavoro su cui l’associazione di categoria e l’Amministrazione lavoreranno per il futuro. Intanto, è pace fatta tra i ristoratori e il Comune di Arezzo.

“Il cibo di strada è un ottimo strumento per promuovere il territorio” ha dichiarato a margine dell’incontro il direttore dell’Ascom Franco Marinoni “è parte integrante e caratterizzante della nostra cultura. Può però essere veicolato anche attraverso l’esperienza straordinaria dei ristoratori e degli altri operatori della somministrazione presenti in Arezzo, coniugando così le giuste azioni di richiamo e le legittime esigenze di valorizzare l’impegno di chi mette al servizio della collettività la propria professionalità per 365 giorni all’anno. Apprezzabile inoltre” conclude Marinoni “l’impegno dell’assessore al confronto prima dell’elaborazione di un progetto di valorizzazione della Fiera e del centro storico, sul quale la categoria è lieta di mettere a disposizione le proprie competenze, la propria esperienza e le proprie professionalità”.

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