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Non omologato lo 0-0 con la Sansovino

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Non omologato lo 0-0 con la Sansovino


Come previsto, non è stato omologato lo 0-0 di domenica scorsa tra Arezzo e Sansovino. Nel comunicato pubblicato oggi, il giudice sportivo si è limitato a scrivere che "preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Sansovino avverso l'esito della gara, si soprassiede ad ogni decisione in merito". La sconfitta a tavolino per 0-3, come da regolamento, verrà inflitta all'Arezzo nei prossimi giorni, probabilmente la settimana ventura. La classifica del campionato, quindi, in questo momento è virtuale per due squadre, perché l'Arezzo scenderà da 8 a 7 punti e la Sansovino salirà da 5 a 7. La società amaranto, per voce del direttore generale Walter Martucci, ha annunciato che non presenterà ricorso contro la decisione, dato che sarebbero nulle le speranze di ribaltarla. L'Arezzo, infatti, ha giocato per 4 minuti con soli tre under in campo invece dei quattro previsti dalla normativa. Sono quattro in tutto le partite non omologate dal giudice. Nell'elenco figurano anche Venezia-Montebelluna 1-1 (reclamo del Venezia per la presenza tra gli avversari di un calciatore squalificato), San Miniato-Ravenna 1-1 (reclamo del San Miniato per la presenza nel Ravenna di due calciatori stranieri) e Renato Curi-Teramo 0-2 (reclamo del Renato Curi perché un petardo lanciato in campo dai tifosi teramani ha costretto un calciatore della panchina della squadra di casa al ricovero in ospedale). In relazione a questa gara e alle intemperanze del pubblico del Teramo, il giudice sportivo ha inflitto alla società un'ammenda di 3.500 euro e la squalifica dello stadio per tre giornate, con l'obbligo di giocare in campo neutro e aporte chiuse.

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