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Autorevolezza e dignità

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Per una serie di circostanze sfavorevoli (e sono buono), la gestione dei nuovi assetti delle società partecipate da parte del Pd è stata a dir poco disastrosa, dimostrando che gli interessi che si muovono dietro a certe decisioni e dietro a chi è chiamato a prenderle, rispondono solo a logiche interne al Pd stesso.

Lo dimostra il triste epilogo della presidenza Brandi in Estra, ma anche  la inopportuna ed eticamente insostenibile presenza del tesoriere e fund raiser del Pd, Giorgio Kwiatkowski, nel CdA della Coingas, il comportamento di Polli nel golpe di stampo cileno che ha portato alla nomina di Brandi a Presidente di Estra…

Il danno causato a Estra e soprattutto alla immagine sociale della rappresentanza aretina (sia essa istituzionale che manageriale, che al personale ex-Coingas) è molto grande. Giocoforza si alterneranno 3 presidenti in 9 mesi! La reputazione di Coingas è in caduta libera. Non ci deve meravigliare se poi si conta poco a livelli istituzionali superiori, una ragione c’è e va ricercata in loco: e le responsabilità maggiori sono del Pd, il maggior partito aretino.

Ma non tutto è perduto. Si può rimediare. E il Sindaco Fanfani (Il Comune di Arezzo è il maggior azionista) ha la possibilità e il potere di farlo insieme agli altri 27 sindaci dei comuni-soci della Coingas.

La prima occasione è il rinnovo del CdA della Coingas che avverrà il prossimo 29 settembre: per quella data è infatti convocata la assemblea dei 28 comuni-soci ed il Comune di Arezzo con il suo 40% di quote (il secondo Comune è Sansepolcro che non arriva al 10%) è determinante nella scelta degli amministratori e soprattutto nel definire la nuova linea industriale della Società.

Ma ciò che più conta, è la “missione” che si intende attribuire a Coingas. Come intende svolgere la funzione di indirizzo e garanzia dei comuni aretini? Come intende individuare ed attuare le linee strategiche del gruppo industriale energetico più importante in ambito regionale (Estra SpA), proiettato a raggiungere in tempi brevi l’ambizioso obiettivo della quotazione in Borsa? Che ruolo “utile” può svolgere Coingas anche nei confronti delle altre aziende pubbliche aretine e, più in generale, nel contesto economico provinciale in un momento di grave crisi economica? Da queste domande ne discende una essenziale: l’attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, tutto Pd, è ritenuta abbastanza autorevole e competente?

La seconda occasione è la nomina il prossimo 6 ottobre dei nuovi amministratori nella holding Estra SpA e nelle società controllate (Estra Energie, Estra Reti Gas, EstraCom, Estra Nova…): abbiamo bisogno di donne e uomini credibili, che abbiano e che possano acquisire nel tempo la necessaria autorevolezza, nell’esclusivo interesse di Estra e poter far svolgere ad Arezzo un ruolo almeno di pari dignità con Prato e Siena.

Questi due appuntamenti saranno la cartina di tornasole per verificare la volontà del Comune di Arezzo e del Pd a aprire una fase nuova, con contenuti e persone (anche donne!) rinnovati e nuovi e considerare ciò che è successo nelle settimane scorse in Coingas ed in Estra, solo uno spiacevole e triste infortunio di percorso.

Altrimenti non ci potranno essere alibi. Per nessuno.

 

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