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“Ripristino dei due intercity soppressi o loro sostituzione con treni regionali veloci”

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“Ripristino dei due intercity soppressi o loro sostituzione con treni regionali veloci”

Dichiarazioni di Roberto Barone, Presidente Commissione consiliare comunale trasporti e Sara Boncompagni, Presidente della Commissione consiliare provinciale mobilità:

 

Si è svolta ieri la seconda seduta congiunta della Commissione trasporti del Comune e della Commissione mobilità della Provincia, con la partecipazione dei rappresentanti del Comitato pendolari Arezzo, per elaborare congiuntamente un documento che sarà trasmesso alla Regione, alla commissioni trasporti di Camera e Senato e al Ministro dei trasporti, con il quale si rappresentano le problematiche a oggi determinatesi con i vari tagli al servizio ferroviario avvenuti negli ultimi anni e le richieste tendenti a ottenere il miglioramento dell’offerta treno, sia per quanto riguarda il trasporto regionale che quello a lunga percorrenza.

In un clima partecipativo e costruttivo da parte di tutti i membri di maggioranza e di minoranza delle due commissioni e del comitato è stata ribadita la volontà comune che Arezzo e il territorio provinciale non possono più accettare una situazione divenuta insostenibile e che ritornino ad avere collegamenti ferroviari all’altezza di una città capoluogo di provincia, più funzionali alle esigenze di spostamento da e verso Nord e verso Roma sia dei pendolari, ma anche degli utilizzatori saltuari, nonché dei turisti.

La questione più urgente da risolvere è quella dei due intercity soppressi (l’uno in partenza alle  8.55 da Arezzo per Firenze e l’altro in partenza alle 17.50 da Firenze verso Arezzo). A tal riguardo si registrano l’impegno e i tentativi finora portati avanti dall’Assessore regionale, ma viva è la preoccupazione che Trenitalia non voglia retrocedere dalla sua decisione. Se così fosse, si è già avanzata nel corso della precedente seduta la richiesta alla Regione affinché si accolli l’onere della sostituzione con treni regionali “realmente veloci”.

Il documento sarà sottoposto ora alla discussione in aula mercoledì 29 settembre in Provincia e il 30 in Comune, dove le premesse sono per una ampia condivisione da parte delle varie forze politiche.

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