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NEW YORK RICORDA AMINTORE FANFANI E LA SUA PRESIDENZA ONU

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NEW YORK RICORDA AMINTORE FANFANI E LA SUA PRESIDENZA ONU

 

Si chiudono a New York le celebrazioni per il centenario della nascita di Amintore Fanfani. Il Comitato ha promosso questa iniziativa sotto l’egida del Ministero degli esteri e con la collaborazione della Regione Toscana. “Interlocutore” statunitense la New York University nella cui sede del Dipartimento di Studi Italiani, Casa Zerilli – Marimò, si svolgerà un convegno scientifico il 26 settembre.

L’iniziativa è stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Sindaco Giuseppe Fanfani; il Presidente del Consiglio comunale, Luciano Ralli; il vice Sindaco Stefano Gasperini; il Presidente del Centro Studi Fanfani, Franco Ciavattini; il professor Piero Roggi dell’Università di Firenze

“Nell’arco dei suoi primi anni di attività – ha ricordato Ciavattini - il Comitato per le celebrazioni della nascita di Amintore Fanfani è stato promotore di numerosi eventi per commemorare la figura dello statista aretino.  Per concludere il triennio, ha inteso ricordare l’esperienza internazionale di Amintore Fanfani e la sua Presidenza della XX Assemblea Generale delle Nazioni Unite (sessione 1965-66), in occasione della quale il Palazzo di Vetro ospitò per la prima volta la visita di un pontefice, Paolo VI”.

Nel corso del pomeriggio di studi interverranno, tra gli altri: Vincenzo Scotti, Sottosegretario di Stato, Ministero degli Affari Esteri;  Tonio Borg, Ministro degli Affari Esteri di Malta; Cesare Maria Ragaglini, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite; Piero Roggi, Università degli Studi di Firenze;  Umberto Gentiloni Silveri, Università degli Studi di Teramo; Camillo Brezzi, Università degli Studi di Siena;  Riccardo Nencini, Assessore al Bilancio e ai rapporti istituzionali (con delega ai Rapporti con le comunità dei Toscani all’estero) della Giunta Regionale Toscana; rappresentanti del Comitato organizzatore e della Fondazione Fanfani.

“Amintore Fanfani – ha affermato stamani il professor Piero Roggi – arrivò all’Onu con un preciso disegno internazionale: sostituire “i cannoni con gli aratri” e finanziare lo sviluppo dei paesi ex coloniali che definiva “incantati” dal comunismo utilizzando i finanziamenti del disarmo dei paesi avanzati”.

Uno statista di rilievo internazionale che però, come ha sottolineato il Presidente del Consiglio comunale, Luciano Ralli, non perse mai il suo radicamento nella realtà locale: “Arezzo deve molto ad Amintore Fanfani che diede un contributo fondamentale allo sviluppo dell’economia provinciale”.

L’Amministrazione comunale di Arezzo sarà il 26 settembre a New York insieme alle rappresentanze del Ministero degli Esteri, della Regione Toscana, dgeli enti e delle associazioni italiani promotrici dell’iniziativa. La delegazione sarà composta dal Presidente Ralli, dal vice Sindaco Gasperini e dai consiglieri Pagliazzi e Arcangioli.

 

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