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Il tempo di una religione e di una cittadinanza "libere"

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Il tempo di una religione e di una cittadinanza "libere"

 

 

Mentre tutta l’Italia pensava agli scandali e agli scandaletti di turno, ieri 20 settembre alle 19, cittadini di varie idee politiche si radunavano per una manifestazione in onore dell'Unità d'Italia e della libertà di coscienza, proprio nella piazza dedicata al risorgimento italiano. La manifestazione vedeva la partecipazione, oltre che delle associazioni laiche e liberali, anche di esponenti della politica ed autorità locali.  L' evento che segnò l’inizio di una nuova libertà di coscienza, di pensiero e di religione, ad Arezzo si è ricordato, non attraverso roboanti comizi, ma solo con la lettura di alcuni brani dei padri del Risorgimento. Dopo la breccia di Porta Pia, è il momento di fare una "breccia fiscale" negli enti ecclesiastici che mascherano vere e proprie attività commerciali dietro la fede e il culto.

La battaglia del Partito radicale contro i "privilegi fiscali" del Vaticano sta proseguendo in Parlamento dove sono stati presentati alcuni emendamenti per imporre il pagamento dell'Ici agli edifici non esclusivamente dedicati all'attività religiosa. La manifestazione si è conclusa con una fiaccolata sino alla stele eretta nel 1880 in piazza del Popolo, per ricordare tutti i caduti del risorgimento italiano.

 

 

 

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