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“Le responsabilità politiche del Pd nel caso Brandi”

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“Le responsabilità politiche del Pd nel caso Brandi”

Dichiarazione di Roberto Barone, consigliere comunale IDV

 

Con le dimissioni di Brandi da me più volte sollecitate, sembrerebbe chiusa la vicenda sul fronte Estra. Non si può però dimenticare che la vicenda si è aperta il 29 giugno quando qualcuno ha voluto fortemente che egli occupasse la poltrona della presidenza, nonostante si sapesse già di notizie preoccupanti derivanti dagli accertamenti in corso sul bilancio di Castiglion Fiorentino, dove Brandi è stato sindaco per dieci anni.

Ci sono delle responsabilità politiche all’interno del Pd provinciale e del Pd locale, ci sono stati mandanti ed esecutori in azione già al 9 maggio, quando a pochi giorni dalle elezioni amministrative, fu nominato, su designazione del Sindaco, presidente pro tempore di Coingas, Luigi Polli; lo stesso che poi il 29 giugno eseguiva il primo compito importante, l’eliminazione spietata di Ciolfi per far posto a Brandi.

Nessuno degli interessati ha in questi giorni ammesso di aver sbagliato, anzi hanno parlato di speculazioni, di odiosa campagna politica; il PD provinciale ha addirittura apprezzato “il senso di responsabilità di Brandi”.

Pazienza. Ma almeno, in vista dei rinnovi dei CdA di Estra ed Estra Energia e, forse, di Coingas, mi auguro che vengano accantonate le logiche spartitorie di partito, che non venga rinominato qualche tesoriere del PD per evitare qualsiasi conflitto anche solo etico e che vengano individuate figure di provata capacità del settore.

 

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