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Quello che i “prodi” referendari non vi dicono…

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Quello che i “prodi” referendari non vi dicono…

 

 

 

Care/i cittadine/i,

nel momento in cui vengono a reclamare la vostra firma per il referendum elettorale, vi chiediamo di prestare attenzione, perché ci sono alcune cose che i “prodi” referendari vi dicono, ma altre invece no:

  • Vi spiegheranno con dovizia di particolari che – una volta abolita l’attuale legge elettorale porcellum (legge Calderoli) e ripristinata quella precedente mattarellum (legge Mattarella) – avrete la possibilità di scegliere i rappresentanti: purtroppo (per voi) NON E’ VERO, poiché saranno i capi dei partiti che destineranno nei collegi “sicuri” i candidati che vorranno far eleggere, così come sempre loro sceglieranno quelli della quota proporzionale mettendoli nei primi posti della lista “bloccata”.
  • Vi diranno che – una volta vinto il referendum - verrà eliminato il perverso meccanismo che consente alla minoranza di trasformarsi in maggioranza: purtroppo (per voi) NON E’ VERO, perché i 3/4 degli eletti lo saranno col sistema maggioritario in collegi uninominali, per cui – eleggendo un solo parlamentare per collegio, cioè quel candidato che abbia ottenuto anche solo 1 voto in più degli altri – viene conferito a tale eletto un implicito premio, il quale è addirittura proporzionato al numero dei voti ottenuti dagli altri candidati perdenti…Ciò vuol dire che il mattarellum, fra tutti i sistemi, è quello più distorsivo  del voto dei cittadini, con il risultato che la maggioranza dei candidati risulterà eletta dalla minoranza degli elettori, vista la distribuzione ineguale delle scelte politiche tra le componenti geografiche del corpo elettorale.

Quindi i referendari mirano alla resurrezione del mattarellum, attraverso l’abrogazione del porcellum: ma – come abbiamo visto – tale referendum non  consente di raggiungere l’obiettivo indicato dai proponenti, cioè quello di restituire agli elettori la possibilità di scegliersi i rappresentanti, oltre che ad essere di dubbia ammissibilità (vista la giurisprudenza della Corte Costituzionale in materia). In realtà un referendum tendente sul serio ad abrogare il porcellum  e tutte le sue evidenti nefandezze era stato predisposto dal Prof. Passigli…ma c’è stato un richiamo all’ordine da parte del PD…quindi è naufragato…

In ultimo, dispiace sinceramente constatare che si siano allineati alla maggioranza del PD anche l’IDV e SEL, che mirano – secondo noi – solo  ad estorcere al PD la leadership della loro coalizione, attraverso la mistificazione della democrazia che è l’elezione “primaria”…dando il loro consenso alla torsione maggioritaria e ad un bipolarimo forzato: con ciò dimostrando di aver rinnegato la democrazia rappresentativa a favore di una specie di assolutismo elettivo, con una personalizzazione del potere diventata ideologia comune sia a loro che al centrodestra. Quindi, cittadine e cittadini, meditate prima di firmare…

Fausto Tenti

(Segretario Provinciale PRC/Federazione della Sinistra)

 

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