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La giunta Fanfani perde i pezzi

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Da settimane rimbalza sui media locali la notizia della probabili dimissioni dell’assessore Banchetti e l’assunzione da parte sua della presidenza di Estra energie.

Siamo ancora nel campo delle ipotesi e per dire la verità noi siamo fermi alle parole dello stesso Banchetti nell’ultimo consiglio comunale quando ha detto che fare l’assessore era il suo sogno da bambino.

L’ingegner Banchetti è uno stimato professionista che  a buon diritto può candidarsi a guidare aziende importanti tanto più nel suo settore di competenza, ma il politico Banchetti non può fare il pieno di voti personali alle elezioni promettendo ai cittadini interventi di ogni tipo in ogni angolo delle città e delle frazioni, entrare in giunta assumere un numero di deleghe lungo una pagina e dopo pochi mesi scoprire che la sua vocazione era un’altra. Vorremmo sapere dal sindaco se questa è la moralità tante volte invocata. La prima moralità di un politico, a tutti i livelli, è rispondere al compito a cui lo hanno chiamato gli elettori.

  Se poi volessimo dare a questa notizia un valore politico allora dovremmo parlare di fuga dalla giunta da parte del componente più rappresentativo che fa perdere di credibilità allo stesso governo della città. La giunta Fanfani perde i pezzi perché in fondo non ci credono neanche loro di voler governare questa città. Banchetti è stato il più votato in consiglio comunale più di altri conosce i bisogni della città e più di altri sa che con i suoi compagni di strada non darà alcuna risposta e non progetterà niente per il futuro e allora preferisce andarsene per non partecipare a questo deserto.  Si fa fatica a mettere insieme l’ordine del giorno del consiglio comunale perché la giunta non propone nulla e l’opposizione è costretta a rifugiarsi nelle interrogazioni perché le questioni vere della città vengano almeno sfiorate. Non si dia per favore colpa al governo e alla crisi lo sappiamo che le difficoltà ci sono per tutti ma il niente di oggi impedisce di pensare anche al futuro.

 

 

                                                                     GRAZIA SESTINI

 

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