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Fracci e Casoni premiati al Polifonico

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Foto Bruno Farda,  fotografo di danza di Roma . Foto Bruno Farda, fotografo di danza di Roma .

 

 

Carla Fracci e Bruno Casoni verranno premiati al Concorso Polifonico. Riceveranno la Medaglia Presidenziale dedicata alla 59a edizione della manifestazione che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto appositamente coniare. Carla Fracci verrà premiata giovedì 15 settembre durante la cerimonia e il concerto d’inaugurazione. Analoga cerimonia per Bruno Casoni, il 17 settembre, in occasione della premiazione del concorso.

La soddisfazione dell’assessore alla cultura del Comune di Arezzo Pasquale Macrì: “la manifestazione è impegnativa per tutto l'anno e il suo livello qualitativo è di eccellenza. Ci sono poi le manifestazioni collaterali, tipo domani sera alle 21, nella basilica di San Francesco, e sottolineo nella basilica, quando riporteremo il Polifonico in una sede prestigiosissima. Avremo anche una diretta televisiva per un concerto che metterà in mostra ad Arezzo artisti dal Mi.To., un festival dove non ci sono limiti per i generi musicali e che si tiene nelle due metropoli del nord Milano e Torino. Come anteprima di questo concerto, avremo un'altra novità assoluta: l'inno di Mameli rivisitato dal maestro Lorenzo Donati che dal prossimo anno diventerà l'inno del Polifonico. Cercheremo di portare le due prestigiose ospiti di domani, Katia Ricciarelli e Carla Fracci, alle mostre del Vasari. Arriveranno nel tardo pomeriggio, intorno alle 19, ci sarà un cocktail al Caffè dei Costanti, poi il concerto in basilica e alla fine saluteremo i cittadini che saranno in piazza”.

Il Presidente della Fondazione Guido d’Arezzo Carlo Pedini: “dopo il canto monodico, l'emblema del Polifonico in quanto legato alla figura di Guido d'Arezzo che ha aperto il concorso di quest'anno e per il quale ha vinto un coro polacco, lo svolgimento delle prossime giornate è ricco dei concorsi specifici per ogni categoria e di concorsi trasversali, vale a dire un coro si può trovare a concorrere per tipologie diverse. Il panorama è vasto ma con i migliori interpreti e giurati internazionali. Ci sarà il concorso popolare, con i cori in costume, dove sarà lo stesso pubblico ad assegnare il premio grazie ad apposite schede. Durante lo spoglio, il pubblico sarà intrattenuto da un coro corso. La serata finale sarà caratterizzata dall'assegnazione del Gran premio Guido d'Arezzo. Il vincitore, a cui andranno 4.000 euro, avrà la possibilità di partecipare al prossimo anno al circuito internazionale ed europeo. Non posso non citare poi il Guidoneum, uno spazio tipicamente concertistico, dove troverà modo di esibirsi anche il coro aretino Vox Cordis”.

CARLA FRACCI

Nata a Milano nel 1936. Diplomata alla Scuola di danza al Teatro della Scala nel 1954, diviene solista nel 1956 e prima ballerina nel 1958. Prosegue la sua formazione artistica partecipando a corsi avanzati a Londra, Parigi e New York. Nei primi anni della carriera danza in Italia e all’estero con partner d’eccezione, Rudolph Nureyev, Milhorad Miskovich, Vladimir Vassiliev, Amedeo Amodio, Paolo Bortoluzzi, Erik Bruhn. È stata direttrice del corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli, di quello dell’Arena di Verona e del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 1994 è membro dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1994 è membro dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1995 è presidente  di Altritalia Ambiente, associazione ambientalista. È stata insignita dei titoli di Cavaliere, Commendatore, Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana e Cavaliere di Gran Croce.

BRUNO CASONI

Maestro del coro del Teatro della Scala  e del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Nato a Milano, dopo aver conseguito i diplomi di pianoforte, composizione, musica corale e direzione di coro al Conservatorio “Giuseppe Verdi” della sua città, è stato direttore del coro del Teatro “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e successivamente, dal 1983, è diventato altro maestro del coro presso il Teatro della Scala di Milano, incarico mantenuto fino al 1994. Sempre nel 1994 è diventato direttore del coro di voci bianche del Teatro della Scala. Dal 1979 è docente di esercitazioni corali al Conservatorio di Milano. Nel 1984 ha fondato il Coro dei Pomeriggi Musicali di Milano, che ha diretto fino al 1992. Parallelamente ha collaborato con numerose istituzioni e festival musicali italiani e stranieri sia come direttore di coro sia dirigendo varie formazioni orchestrali. Ha effettuato tournée in vari continenti e inciso diversi dischi. Nel 1994 è stato nominato Direttore del coro del Teatro Regio di Torino e nel 2002 Direttore del coro del Teatro della Scala.

 

 

 

 

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