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CASTIGLION FIORENTINO. TRA VOTO DI SCAMBIO E DEFAULT

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CASTIGLION FIORENTINO. TRA VOTO DI SCAMBIO E DEFAULT

In attesa della convocazione del Consiglio Comunale da parte del mitico Cesarini, vorrei dire due parole sull'assordante silenzio che incombe sul paese.

Se cercate su Wikipedia voto di scambio, trovate la seguente definizione :" il voto di scambio è il voto dato regolarmente da un elettore, ma non motivato da scelte politiche frutto di riflessioni sincere e disinteressate, bensì corrotto da qualche tornaconto ricevuto da parte di chi si candida o chi per lui".

Poi continua con la classificazione tra legale e illegale. Il voto di scambio illegale è sostanzialmente quello mafioso, mentre il voto di scambio legale è quello praticato a Castiglioni.

Sarà pure legale ma senz'altro è più subdolo, più insidioso più vile.

In pratica il Principe di turno per ottenere i voti meschinamente favorisce, elargisce, blandisce e in particolare promette benefici.

A volte addirittura prefigura ingiusti danni in caso di mancanza di consenso.

Quindi o stai con il Principe o devi quasi raccomandarti per un certificato di residenza.

Io detesto sia il Principe che il cittadino che lo vota per interesse e magari per ottenere un vantaggio sugli altri cittadini.

Ora però il Principe non da più niente. Anzi è diventato cattivo perchè taglia riduce e licenzia.

Ma sopratutto non mantiene le promesse.

Chi lo ha votato a causa del voto di scambio rimane quindi a bocca asciutta.

E io personalmente sono contento!

Ma torniamo al Cesarini invitandolo a darsi una mossa prima che sia il Prefetto di Arezzo a convocare il Consiglio Comunale.

 

Avv. Domenico Nucci Capogruppo Prima Castiglioni.  

 

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