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DIAMO A MARGHERITA HACK LA CITTADINANZA ONORARIA DI AREZZO

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DIAMO A MARGHERITA HACK LA CITTADINANZA ONORARIA DI AREZZO

Aurora Rossi, capogruppo della SINISTRA PER AREZZO in consiglio comunale e Alfio Nicotra , capogruppo della FEDERAZIONE DELLA SINISTRA in consiglio provinciale hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

 

Già nella ricorrenza della festa della donna lo scorso 8 Marzo avanzammo la proposta di conferire a Margherita Hack la cittadinanza onoraria della città di Arezzo. La straordinaria partecipazione popolare degli aretini e delle aretine alla conferenza della professoressa Hack  dell’altro giorno, ci rafforza nel reiterare al sindaco Giuseppe Fanfani la nostra proposta. 

Nel momento in cui la città di Arezzo rischia un ulteriore impoverimento  dei propri istituti culturali con la chiusura o il ridimensionamento di facoltà e del polo universitario, dichiarare cittadina onoraria una delle figure più prestigiose e  limpide  del mondo scientifico italiano, significa  ribadire l’indisponibilità degli aretini e delle aretine a diventare una città di serie B e  rivendicare il ruolo di protagonista che Arezzo, nella sua storia,  ha sempre avuto nel  campo culturale e  scientifico

Margherita Hack è diventata un simbolo della ricerca italiana e ha sempre levato la sua voce contro i tagli all’istruzione e alla ricerca inopinatamente operati dal Governo nazionale,  tanto da diventare punto di riferimento del movimento degli studenti ,dei precari  e degli insegnanti in difesa della scuola e dell’università pubblica.

Non è abituale  vedere una folla di persone accorrere  in così gran numero – tanto da occupare tutta gradinata del Duomo - non per assistere ad una performance di un attore televisivo o per vedere le gambe di una miss Italia o il volto  di un noto giocatore di calcio, ma più semplicemente per  ascoltare le parole illuminanti di una anziana scienziata. E’ il segno di una vitalità della nostra città che non si vuole rassegnare ad una cultura dozzinale che troppo spesso ci viene proposta dal mezzo televisivo.

 

Margherita Hack è da sempre in prima fila per i diritti delle donne e per la laicità dello Stato, sincera democratica ed antifascista, il suo impegno e lavoro incarnano l’idea stessa di una Italia unita e non più matrigna per quelle generazioni costrette ad andare all’estero – la cosiddetta fuga dei cervelli – per esercitare la ricerca scientifica.

Sarebbe un onore per la città di Arezzo averla come cittadina,  per questo invitiamo il signor Sindaco e il consiglio comunale a recepire  i contenuti di questa nostra proposta e di conferire la cittadinanza onoraria a Margherita Hack.

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