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B&B I “borghezi” che sono in noi/2

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B&B I “borghezi” che sono in noi/2

 

 

In tempi di vacanze la sigla B&B ci porta istintivamente al Bad end Breakfast. In altre epoche ci faceva pensare a Brigitte Bardot; in tempi più recenti, in politica, a Berlusconi e Bossi.

Ma dopo le ultime drammatiche vicende norvegesi e la strage degli innocenti di Oslo la sigla assume un significato  più sinistro. B&B,  ossia Breivik e Borghezio, il “cristianissimo”stragista norvegese, ed il difensore delle “radici cristiane”, il leghista Borghezio.

Abbiano apprezzato che la Lega (nazionale) lo abbia sospeso per tre mesi! Anche se l’uomo, per chiunque lo abbia ascoltato nelle diverse interviste e dichiarazioni, è tutt’altro che pentito ed ha continuato ad affermare che la base della Lega è con lui!. Ed ha ribadito che le idee del pluriassassino Breivik sono condivisibili al cento per cento.

Non possiamo dimenticare che questo personaggio, Borghezio,  è stato accolto in pompa magna, con applausi, e con la presenza delle autorità locali, a Bibbiena ad inaugurare la nuova sede della Lega. Non dimentichiamo i volantini con il crocifisso brandito come arma (povero Cristo). Non dimentichiamo una Bibbiena blindata da polizia e carabinieri, per paura dei no global, scrissero alcuni giornali; per paura di Borghezio, ora capiamo! (ricordiamo il nostro comunicato “I borghezi che sono tra noi”)

Abbiamo aspettato, invano, una qualche dichiarazione dei leghisti nostrani, una qualche presa di distanza. Se non altro per smentire Borghezio che la base è con lui. Niente. Ci sarebbe piaciuto che almeno da parte della nostra Amministrazione Comunale, di cui la Lega è parte, ci fosse stata qualche presa di distanza dal personaggio. Silenzio e indifferenza!

Ci aspettiamo già che qualche giovane assessore dichiari che noi siamo vecchi, che non capiamo il nuovo. Che gli amministratori devono governare, non fare politica! (Qui si lavora, non si fa politica: vi ricorda qualcosa?.).

Noi pensiamo che governare non sia solo amministrare, sia qualcosa di più che tappare buche, mettere asfalto, fare scale mobili che vanno solo in salita e via dicendo. Essere Sindaci o Assessori non significa fare gli ingegneri, gli architetti o i manager. Lasciamo ai professionisti il loro mestiere.. La gente non elegge dei tecnici, ma qualcuno che dovrebbe rappresentare un progetto di governo, un’idea di società e di convivenza, all’interno della quale risolvere tutti quei problemi concreti, anche quotidiani, che, certo, vanno risolti.

Chi governa ha il dovere anche di dar segnali educativi, fare scelte anche simboliche (le chiediamo oggi perfino alla politica nazionale), che però testimoniano di un’idea, una concezione di convivenza civile, una visione, una cultura della società. Se ci fosse questa consapevolezza non si tacerebbe di fronte ad un Borghezio che straparla, a meno che, come scrivemmo allora, non si siano infiltrati tanti borghezi dentro di noi

E’ troppo chiedere un segnale a chi ci amministra?

Purtroppo questa cultura di governo non la vediamo nell’amministrazione Bernardini e più in generale nemmeno, o poco, nelle attuali altre amministrazioni. Questa  è la crisi della politica, la crisi di valori e di ideali

Ma non c’è peggior politico di chi si vuol far passare per antipolitico o apolitico!

Presto celebreremo l’anniversario della Liberazione di Bibbiena dal nazifascismo. Speriamo che sia l’occasione per ascoltare una voce che ci ricordi i danni provocati da ideologie che purtroppo oggi sembrano riprendere campo in troppi paesi europei, grazie anche ai tanti Borghezi che girano per le nostre strade, materiali e virtuali, con il titolo di onorevoli ed accolti con tutti gli onori!

 

Sinistra Ecologia Libertà Casentino

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