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Una bella edizione con molti oggetti importanti

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Una bella edizione con molti oggetti importanti

ANCORA TANTI, TANTI TURISTI PER LA FIERA D’AGOSTO

 
Un’edizione pullulante di turisti stranieri: così può essere archiviata la Fiera Antiquaria di agosto 2011. Moltissimi ieri e ancora di più oggi sono stati gli ospiti stranieri che hanno scelto di passeggiare tra i banchi dell’Antiquaria alla ricerca di oggetti curiosi, preziosi o, semplicemente, affascinanti da portare a casa, come souvenir di un viaggio in Italia o come ricordo di un’emozione che la Fiera sa sempre trasmettere a chi la visita.
Difficile fare una classifica quantitativa delle nazionalità presenti: a pari merito francesi, tedeschi, olandesi, meno numerosa la rappresentanza spagnola mentre comincia a farsi riconoscere anche tra i banchi della Fiera il caratteristico accento della lingua russa. Una presenza interessante quest’ultima anche per la città di Arezzo: dai dati resi noti dall’ambasciata italiana a Mosca (che rilascia i visti turistici per l’Italia) riguardanti il  primo trimestre 2011 – difatti - le richieste per visitare il nostro paese sono aumentate del 24% rispetto allo stesso periodo del 2010. E queste presenze si stanno sempre più orientando verso la scoperta e la conoscenza delle città d’arte italiane e non solo più verso le grandi città e quelle dei litorali.
 
Tornando all’edizione appena conclusa, quindi, una bella edizione con una notevole quantità di oggetti importanti.
Tra i più significativi, un quadro raffigurante Gesù e la pesca miracolosa di scuola romana del ‘600, un quadro attribuibile alla famiglia milanese dei Porta, pittori secenteschi, raffigurante un Paesaggio agreste con armenti, due statue di angeli in terracotta (alti circa 1,60) di scuola toscana del XVII secolo, una coppia di candelieri in stile napoleonico di fine ‘700, una pianetta di marmo, nero di Belgio, con cinque inserti contenenti altrettanti micromosaici di manifattura vaticana degli inizi del XIX secolo; un bellissimo piatto raffigurante una scena arcadica, di manifattura napoletana (Battaglia) di fine XIX secolo, ed una notevole varietà di penne a pennino dagli inizi del secolo XX agli anni' 50 delle marche più prestigiose, tra cui una Montblanc n.6, anni '20, una Parker arancio ancora degli anni '20, una Conklin degli anni '10.
 
La prossima edizione della Fiera Antiquaria al parco monumentale de Il Prato il 3 e 4 settembre 2011.  
 

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