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Franco Battiato: il “suo centro di gravità permanente”, il 9 settembre diventerà l’Anfiteatro romano

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Franco Battiato: il “suo centro di gravità permanente”, il 9 settembre diventerà l’Anfiteatro romano


Grande appuntamento il 9 settembre alle 21 all’Anfiteatro romano quando si esibirà Franco Battiato, in una cornice dunque particolarmente “attinente” alle sue riflessioni e alla sua passione per la classicità.

È l’esordio del neo assessore alla cultura del Comune di Arezzo Pasquale Macrì che così commenta: “mi fa piacere aprire il mio incarico presentando un evento già in calendario che porta ad Arezzo un artista capace di combinare, come noto, in forma totalmente originale, grande ricerca musicale e riflessione filosofica. Franco Battiato, oramai da molti album, contrappone millenarie civiltà e principi etici consolidati al consumismo attuale e i suoi concerti rappresentano sia la cultura italiana nella sua forma più sofisticata sia occasioni ludiche perché, comunque, l’artista siciliano ha saputo conquistarsi un vasto seguito grazie alla sua immediata comunicabilità”. 

La prevendita partirà fra una quindicina di giorni e si avvarrà inizialmente del circuito Green Ticket di cui fa parte l’Informagiovani. La data esatta verrà comunicata prossimamente.

Walter Fioroni, della Sipario Management, organizzatrice dell’evento: “aggiungo una considerazione: c’erano 1.700 persone partite da Arezzo per andare a vedere Gianna Nannini a Firenze e 2.000 circa a Perugia per Jovanotti. Questi spettacoli si potrebbero fare nella nostra città dove ci piacerebbe riportare personaggi dello spettacolo che abbiamo avuto già l’onore di ospitare e, perché no, di nuovi sempre sulla cresta dell’onda e particolarmente graditi. Non posso dunque che rivolgermi all’amministrazione comunale chiedendo strutture e spazi, oltre che forza e coraggio”.

La replica di Pasquale Macrì: “forza e coraggio non ci mancano di certo. Devo peraltro dire che anche in merito agli spazi, la passata amministrazione ne ha predisposto di nuovi che l’attuale giunta, e questo assessorato, hanno il dovere di avviare. A partire dal Teatro Tenda che deve attendere solo i tempi tecnici per avere il battesimo ufficiale. E a proposito dell’assessorato alla cultura, la mia gestione intanto conterà molto sulla collaborazione dei soggetti privati capaci di portare idee e progetti di qualità. L’assessorato, comunque, non sarà certamente semplice soggetto erogatore di finanziamenti anche perché non ci sono risorse. Al contrario, sarà l’assessorato a elaborare idee e progetti proponendo agli imprenditori di contribuire alla loro realizzazione”.

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