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AREZZO, LA CITTA' CHE DIMENTICA I DISABILI

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AREZZO, LA CITTA' CHE DIMENTICA I DISABILI

Intervista ad una giovane ragazza disabile di Arezzo.



C’è una voce ad Arezzo che più di ogni altra viene ignorata. Una voce debole, fragile, spesso rassegnata o delusa. Stiamo parlando della voce delle persone disabili. La gente comune è troppo assuefatta alla frenesia del lavoro e degli imegni quotidiani per farci caso, ma essa corre per le nostre strade cigolando sulle route delle carrozzine, e non si ferma mai. Non ci pensiamo, ma per un disabile anche lo scalino del negozio o dell’edicola per il Corso Italia è un grosso problema, così come i marciapiedi sconnessi, le salite ecc ecc. Nel 2011 la nostra città si presenta come una vecchia a cui è stato rifatto il trucco, infatti nessuno ha pensato fino ad oggi a cambiare davvero la vivibilità di Arezzo, nessuno ha pensato a renderla accogliente per tutte le frange sociali, pensiamo anche agli anziani, ma ci si è sempre preoccupati di rifare piazze, strade e poco altro per farla apparire bella, al passo con i tempi, ma vecchia è e vecchia rimane, e per quanto trucco si possa utilizzare, le rughe saranno sempre più visibili…Noi siamo andati ad intervistare una giovane ragazza disabile, Ilaria, che come tanti altri nella sua condizione non ha mai trovato ascolto nella nostra città, e si è vista spesso chiudere la porta in faccia. Questo è un piccolo spunto di riflessione, per imparare come vivere meglio tutti insieme nella città del futuro.
Presentati: 

Mi chiamo Ilaria, ho 25 anni e lavoro come centralinista in un centro per persone affette da Alzheimer o altre malattie mentali anche se non mi da molte gratificazioni mi piace stare a contatto con gli anziani e rendermi utile

Cosa pensi sia importante nella vita?

Penso che nella vita la cosa più importante sia essere se stessi, cercare di dire ciò che si pensa, ci sono molti valori dimenticati o che sono stati trasformati come l'amore, che è un valore molto importante di cui oggi si è perso il significato

Quando esci di casa come ti senti?

Noto che ci sono molti ostacoli per la strada e sono consapevole che se non avessi Marco, il mio ragazzo, ad aiutarmi non potrei mai viaggiare per le strade di Arezzo, ci sono molte barriere architettoniche, troppe. Marciapiedi disastrati e strade, posti in cui non è possibile andare ecc...
Prima mi dava molto fastidio lo sguardo compassionevole della gente, si capisce che è così, non sò come, ma è proprio la prima cosa che ti viene in mente, quando qualcuno guarda in un certo modo capisci che gli fai pena o schifo. Sono molto negativa verso le persone anche se adesso cerco di chiedere come mai mi si dice poverina e di spiegare che io non mi sento tale ma ci sono moltissime cose che mi danno fastidio

Quando vedi le persone intorno a te cosa provi?

Prima provavo rabbia adesso tra l'indifferenza e la pena, perchè credo che lo facciano per ignoranza, perchè non conoscono come ci si sente ad essere disabili e non capiscono che non c'è nè da aver paura nè che è una disgrazia

Come vivi la tua condizione disabile?

Non la sento, non mi sento una persona infelice, anzi io sono molto ottimista (con periodi di alti e bassi però come tutti) e mi piace vivere e provo gusto nelle cose che faccio!

Ti senti immersa in questa società?


Sinceramente non mi riconosco in questa società, vorrei che fosse migliore
Sono negativa verso Arezzo, credo che ci siano molte persone ignoranti. Beh, sarò anche troppo prevenuta, sicuramente anche nelle altre città è così ma vedo molta indifferenza verso cose davvero importanti


Gli aretini sono comprensivi? Come li vedi?

Non c'è molta disponibilità, magari ti dicono si hai ragione ma c'è un atteggiamento troppo arrendevole, io sono stanca di chinare la testa e lasciare le cose così come stanno
Cosa vorresti dire al sindaco della città?


Gli ho scritto varie email dove ho ribadito il problema delle barriere architettoniche, email che non sono mai state prese in considerazione, vorrei dirgli di pensare anche a chi deve spostarsi non con i piedi ma con la carrozina e non lo dico solo per me ma anche per gli altri, oltretutto Arezzo è davvero sporca come città. Ci vorrebbero anche più aree verdi, invece di questi megaparcheggi che secondo me sono inutili


Sei innamorata?

Si tantissimo!!!!!!!! Con il mio amore mi sento davvero me stessa, è la persona che mi capisce di più in assoluto e non ho paura di dire le cose che penso

Come vivi la tua condizione con le persone a cui tieni?


Per una come me è molto difficile far capire alla gente che non sei poverino, che non sei un disgraziato, sopratutto la cosa che non riesco mai a far capire è la mia rabbia verso le barriere architettoniche o le ingiustizie della società. In genere mi si dice che sono prevenuta, o chi ti da ragione non fa niente per cambiare le cose, la loro frase tipica è "Eh, è così e sarà sempre così.."


Cosa ti fa arrabbiare della gente che hai intorno?

L'ignoranza, perchè non vogliono conoscere nè sapere come stanno le cose, mi fa arrabbiare tantissimo! Oppure il fatto che vengo spesso trattata come una bambina a causa della mia bassa statura e la mancanza di rispetto.

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