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COMPLEANNO BAGNATO PER LA FIERA ANTIQUARIA, MA CON QUADRI IMPORTANTI

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COMPLEANNO BAGNATO PER LA FIERA ANTIQUARIA, MA CON QUADRI IMPORTANTI

 


 
Le annunciate previsioni metereologiche, purtroppo, sono state rispettate e questa edizione di Fiera, dopo due splendide mezze giornate, ha avuto - nel pomeriggio di ieri e di oggi - violenti acquazzoni che hanno provocato disagi sia agli espositori che ai visitatori che, con la complicità del lungo weekend, hanno fatto registrare nelle strutture recettive della città e dintorni una presenza davvero considerevole..
Acquazzoni che hanno impedito ieri pomeriggio anche lo svolgimento del concerto La nostra storia in musica da parte dell’Orchestra e del Coro della scuola media “Andrea Cesalpino”, rinviato a nuova data.
  
Comunque, pioggia a parte, questa edizione si conclude con un bilancio positivo per quanto riguarda le presenze degli amanti dell’antiquariato e l’offerta merceologica da parte degli espositori che – anche in questa edizione hanno sottolineato il loro omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia – con vari cimeli (libri, bandiere, stampe..).
 
Ed accanto ai cimeli risorgimentali, non è mancata una proposta artistica assai ricca: un raffinato quanto raro quadro di Raffaello Sordi (1844-1931), raffigurante Filatrice con bambina, un Paesaggio dell’Ardenza di Gino Romiti (1881-1967), allievo livornese di Giovanni Fattori e grande amico di Amedeo Modigliani, una Natura morta di Giovanni Lomi (1889-1969), anch’egli livornese e conosciuto come il pittore-baritono perché affiancò all’attività pittorica quella lirica che lo portò a cantare nei maggiori teatri italiani.
Infine una bella Marina di Renuccio Renucci (1880-1947), fondatore nel 1920, assieme a Romiti e ad altri pittori, del Gruppo Labronico impegnato a valorizzare la pittura livornese, già conosciuta e apprezzata grazie al movimento dei Macchiaioli.
Proposti anche oggetti secenteschi, come una coppa di alari, un battente forgiato di fattura francese ed uno analogo di fattura spagnola.
 
“Una bella edizione quella di oggi – commenta il presidente Paolo Nicchi – in linea con i precedenti appuntamenti mensili in cui è assolutamente evidente l’impegno degli espositori a proporre ogni volta oggetti di qualità e di indubbio interesse storico, capace di raccontare al pubblico della Fiera uno spaccato del nostro passato, qualche volta più lontano altre più vicino. Peccato che questi due giorni di Fiera, inseriti in un lungo week end, siano stati disturbati dalla pioggia, la vera nemica delle manifestazioni in piazza  ”.  

 

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