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Cutolo salva l'Arezzo all'ultimo secondo. Con l'Alessandria finisce 1-1

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Cutolo salva l'Arezzo all'ultimo secondo. Con l'Alessandria finisce 1-1

Gli amaranto giocano con meno brio e meno incisività rispetto al solito. I grigi nel primo tempo contengono e colpiscono due legni con Bellazzini. Dal Canto rimescola la mediana nell'intervallo, la squadra cresce ma nel momento migliore becca gol da De Luca. Il finale è rovente: espulso Pelagatti, arbitro in tilt ma il 10 firma una rete bellissima che frutta un punto pesante

Basit è fuori per squalifica, Dal Canto in regia ripropone Foglia con Tassi promosso titolare a centrocampo. Davanti la coppia Persano-Brunori. Gli amaranto inseguono la vittoria che al Comunale manca dal 7 novembre (3-1 alla Pro Vercelli). Nell'Alessandria resta in panchina Gazzi ma D'Agostino non rinuncia al tridente: gioca Bellazzini alle spalle di Santini e De Luca.

Il terreno di gioco non è in ottime condizioni, la palla non scorre fluida. L'Arezzo però comincia a tessere la sua tela e all'8', su crossa da destra di Luciani, Persano di testa fa sponda per Buglio che anticipa il portiere. La difesa grigia salva con qualche affanno. Prima parata di Cucchietti al 15' su destro radente di Luciani dalla distanza. Gli amaranto girano palla con costanza ma senza trovare il varco giusto. L'arbitro in quattro minuti ammonisce Brunori e Serrotti per fallo tattico: esagerato il primo giallo, giusto il secondo.

L'Alessandria è sorniona, se attaccata va in difficoltà. Però ha gente col piede morbido e Bellazzini lo ricorda a tutti al 28': punizione con il sinistro che sbatte sull'incrocio dei pali. I ritmi non sono altissimi, la partita va a folate e il mancino di Bellazzini è sempre in agguato: il 21 grigio raccoglie una respinta aerea di Luciani e lascia partire un missile che scheggia la traversa di Pelagotti. E' il minuto 39. L'Arezzo si scuote e poco dopo la mette dentro con Pelagatti sugli sviluppi di una punizione laterale: Santoro però annulla per un precedente fallo di mano. E' l'ultima azione del primo tempo: squadre al riposo sullo 0-0.

Dal Canto rimescola la mediana nell'intervallo: Tassi va a fare il play, con Buglio alla sua destra e Foglia a sinistra. L'Arezzo attacca ma soffre le ripartenze: su una di queste, De Luca di testa alza la mira da posizione ottima. L'Alessandria in ogni caso sembra più tenera del primo tempo e gli amaranto si avvicinano con costanza dalle parti di Cucchietti, anche se non trovano la mira giusta. Buglio ci prova dalla distanza al 17', ma è un passaggio al portiere. Ci vorrebbe un guizzo per schiodare il match dall'empasse, solo che l'Arezzo non è brillante come altre volte: lo dimostra il due contro due di Persano e Brunori che vanificano un buon contropiede.

L'assist decisivo, in modo clamoroso, lo confeziona Sbampato che sbaglia un retropassaggio al portiere: Persano si avventa sulla palla ma Cucchietti non si fa saltare in dribbling e la smanaccia via. Un giro di lancette e Brunori, su precisa verticale di Foglia, manda alto con il destro. Il gol dell'Arezzo sembra dietro l'angolo, invece passa l'Alessandria: Santini calcia dai venti metri, Pelagotti non è perfetto e la smanaccia proprio sui piedi di De Luca che infila a porta vuota. Grigi in vantaggio.

Dal Canto cambia: escono Buglio e Tassi, entrano Cutolo e Bruschi. Lo sforzo in avanti produce una traversa di Cutolo con un cross che stava per diventare un gol. Quando l'ennesimo giocatore alessandrino si butta a terra per guadagnare un po' di tempo e l'arbitro ferma il gioco, si accende un parapiglia e Santoro caccia dal campo Pelagatti. L'Arezzo si ritrova di nuovo in dieci.

Sembra finita, anche perché Santoro va in tilt e fischia a casaccio nei minuti finali, quasi sempre contro l'Arezzo. Il jolly però ce l'ha in tasca Cutolo: stop, conversione e sinistro sotto l'incrocio dei pali. Un gol che incendia lo stadio e salva gli amaranto. Meno briosi, meno brillanti, meno lucidi ma con un cuore grande così.

 

Stadio ''Città di Arezzo'', ore 14.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 29 Tassi (31' st 27 Bruschi), 8 Foglia, 4 Buglio (31' st 10 Cutolo); 11 Serrotti; 19 Persano, 9 Brunori.

A disposizione: 1 Melgrati, 2 Zappella, 3 Varutti, 5 Mosti, 7 Zini, 23 Stefanec, 24 Burzigotti, 25 Choe, 28 Keqi, 33 Borghini.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Squalificati: Basit (1). Indisponibili: 15 Nije, 17 Salifu, 21 Benucci, 39 Belloni.

ALESSANDRIA (3-4-1-2): 22 Cucchietti; 14 Sbampato (31' st 6 Delvino), 28 Prestia, 3 Agostinone; 26 Tentoni, 8 Gatto, 10 Maltese, 11 Sartore; 21 Bellazzini (31' st 24 Gazzi); 9 De Luca, 7 Santini.

A disposizione: 1 Pop, 5 Zogkos, 13 Gerace, 15 Gjura, 16 Fissore, 20 Checchin, 25 Talamo, 27 Cottarelli, 31 Maggi.

Allenatore: Gaetano D'Agostino.

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina (Alessandro Salvatori di Rimini - Marco Della Croce di Rimini).

NOTE: spettatori presenti 2.500 circa. Espulso Pelagatti al 43' st per comportamento non regolamentare. Ammoniti: pt 18' Brunori, 22' Serrotti, 32' Sbampato; st 36' Pelagatti, 46' Pinto, 49' Tassi. Angoli: 8-4. Recupero tempi: 0' e 5'

RETI: st 29' De Luca, 49' Cutolo

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