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Castiglion Fiorentino: ci si appresta ad una campagna elettorale al fulmicotone

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Castiglion Fiorentino: ci si appresta ad una campagna elettorale al fulmicotone

La replica del PD castiglionese





Più passa il tempo più Libera Castiglioni peggiora nel vizio di raccontare “balle”.

Il presidente Giancarlo Faralli, membro del consiglio di amministrazione del Serristori, indica tra i “meriti” dell’attuale maggioranza, quello di aver eleminato il “poltronificio”.

Ci chiediamo allora dove vada a sedere Giancarlo Faralli: che forse al CDA del Serristori abbian sostituito le poltrone con gli sgabelli? O forse ci vuol dire che non è per meriti politici che occupa il suo sgabello?

Di sicuro, poltrone o sgabelli che siano, han ben saputo come svenderne il patrimonio.

Meraviglioso (nel senso che suscita grande meraviglia) è invece l’ultimo “bollettino dal fronte” di Libera Castiglioni. Ci venga perdonato lo spericolato accostamento, ma quando la propaganda assume i toni del trombone, la memoria non può che rammentarci tristi periodi della nostra storia.

Al netto degli insulti al PD, a cui siamo ormai abituati, ci deliziano con una teoria tanto farlocca quanto arditamente suggestiva che si può riassumere così: “L’attuale giunta ha tutto il diritto di spendere quello che vuole in comunicazione, perché le amministrazioni di prima spendevano di più”.

Per sostenere questa tesi, si prende in esame il capitolo “Pubblicità e pubbliche relazioni” dell’anno 2009, dove era previsto un impegno di 88.000 euro, tacendo o facendo finta di non sapere, quali fossero le ripartizioni delle spese.

Eccole:

  • 21.000 euro erano spese di staff, cioè legate al funzionamento dell’ufficio,
  • 22.000 euro erano per il periodico comunale compresa stampa e spedizione,
  • 20.000 euro per gli organi d’informazione locali e
  • 25.000 erano di pertinenza dell’ufficio economato.

Solo per costoro, che paiono essere di memoria corta, e non certo per i castiglionesi, ci par giusto spiegarle nel dettaglio.

  • Le spese dell’economato non c’entrano nulla con le spese legate all’informazione, così come non c’entrano niente le spese per lo staff. Altrimenti dovremmo aggiungere anche ciò che l’attuale giunta spende per gli addetti stampa del comune, segretarie particolari e quan’altro.
  • Il periodico comunale era gratuito ed era inviato a tutte le famiglie castiglionesi e per la sua stampa, era stata fatta una gara pubblica..
  • Alla fine le spese “vere” per giornali e TV erano 20.000 euro ma, dentro questa cifra, erano ricompresi non solo i servizi per l’amministrazione ma anche la pubblicità e la promozione di attività ed eventi castiglionesi, cioè quegli strumenti di informazione erano a disposizione di tutta la comunità.

L’attuale amministrazione spende il 50% in più di quello che spendevano le amministrazioni di centrosinistra, ma con una differenza: queste lasciavano grande spazio alle minoranze, che disponevano di una pagina intera nel periodico comunale, e partecipavano a tutti i dibattiti in TV e alla radio locale.

Oggi osserviamo una stampa un po’ ossequiosa o forse genuflessa, dato che le spese dell’attuale giunta sono tutte rivolte a esaltare la figura del sindaco e degli amministratori.

Le gare pubbliche non sono né attuate né previste, visto che l’attuale giunta castiglionese delibera incarichi senza gara.

Eppure sempre di soldi dei contribuenti si tratta ed anche se non è illegittimo, non è propriamente bello fare un servizio a se stessi con i soldi degli altri. 

 

UNIONE COMUNALE PARTITO DEMOCRATICO DI CASTIGLION FIORENTINO

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