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Perdono il treno e chiedono aiuto: lei stuprata, lui picchiato. Ma la denuncia fa acqua da tutte le parti...

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Perdono il treno e chiedono aiuto: lei stuprata, lui picchiato. Ma la denuncia fa acqua da tutte le parti...

I due fidanzati nigeriani sono stati ospitati in una casa nella zona delle Ville Monterchi, ma il soggiorno si è trasformato in un incubo

 

Ore da incubo per una coppia di fidanzati nigeriani di Arezzo.

I due, dopo aver perso il treno, avrebbe chiesto ospitalità ad alcuni connazionali.

Sono stati quindi accompagnati in una casa nella zona delle Ville Monterchi.

Qui la donna, minacciata con un coltello, è stata violentata mentre il ragazzo picchiato con un bastone e rasato a zero.

Solo dopo alcune ore, la coppia è fuggita e si è presentata in questura denunciando le violenze.

 

Una donna sarebbe stata violentata per ore sotto la minaccia di un coltello e il suo compagno sarebbe stato nelle stesse ore picchiato con un bastone e anche rasato a zero per sfregio. È quanto i due, una coppia di fidanzati nigeriani, hanno raccontato in questura per denunciare la notte di orrore vissuta ad Arezzo. Stando a quanto ricostruito finora, tutto sarebbe iniziato quando i due fidanzati hanno perso il treno che avrebbero dovuto prendere per tornare a casa. In difficoltà la coppia di fidanzati avrebbe chiesto ospitalità ad alcuni connazionali, sembra otto persone, che si trovavano nei giardini di Campo Marte.

A quel punto i due sarebbero stati accompagnati in una casa di Ville Monterchi e qui ben presto la situazione sarebbe degenerata. Lei, appunto, sarebbe stata costretta a subire abusi sessuali mentre lui sarebbe stato picchiato e bastonato dagli aggressori che, per sfregio, gli avrebbero anche tagliato i capelli a zero. Secondo quanto ricostruito dalle cronache locali, solo dopo diverse ore la coppia di fidanzati è riuscita a fuggire e si è presentata in questura per denunciare tutto. La squadra mobile ha avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e già quattro degli otto nigeriani presunti aggressori della coppia sarebbero stati individuati.

Ma qualcosa non quadra: se lui presentava leggere lesioni al volto, sulla giovane non sono stati riscontri obiettivi della violenza subita. A ciò si aggiungono le contraddizioni in cui i due nigeriani sarebbero caduti in questura nel corso della presentazione della denuncia. Adesso si attende l'incidente probatorio previsto per domani, mentre cominciano invece a manifestarsi dubbi persino sulla volontà di presentarsi. Se non lo faranno, l’intero procedimento subirebbe una battura d’arresto e forse qualche altro colpo di scena.

Gli accusati intanto si difendono: nessuna violenza carnale, nulla è successo in casa, noi ci siamo limitati a ospitare la ragazza e il suo fidanzato.

Non resta che attendere... 


 

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