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Il professor Ferdinando Abbri è il nuovo direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena

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Il professor Ferdinando Abbri è il nuovo direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena

Eletto oggi nel campus del Pionta, dal primo novembre entra nella carica ricoperta negli ultimi sei anni dalla professoressa Loretta Fabbri

 

Il professor Ferdinando Abbri è il nuovo direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena per il triennio 2018-2021.

Le votazioni si sono svolte oggi ad Arezzo, nel campus universitario del Pionta. Sono stati 45 gli elettori chiamati a esprimere il loro voto, di cui 36 docenti, 6 studenti e 3 rappresentanti del personale tecnico e amministrativo. Il professor Abbri è stato eletto al primo turno. Entrerà nella carica ricoperta per due mandati consecutivi dalla professoressa Loretta Fabbri dal primo novembre.

Ordinario di Storia della filosofia, il professor Abbri insegna ad Arezzo dal 1991. E’ stato preside della Facoltà di Lettere e Filosofia per quasi dieci anni – dal 1994 al 2003 – e per sei anni ha diretto il Dipartimento di studi storico-sociali e filosofici. Ad Arezzo ha anche insegnato Storia della musica moderna e contemporanea, Filosofia della musica, e Storia della filosofia medievale. E’ stato vicedirettore del Dipartimento con sede ad Arezzo.

“Ringrazio la collega Loretta Fabbri – ha detto il professor Abbri subito dopo l’elezione - per aver dedicato molto tempo e impegno al Dipartimento, mettendolo nella condizione di candidarsi tra i dipartimenti d’eccellenza italiani. In questi anni il successo di immatricolazioni e iscrizioni ai nostri corsi di laurea triennale e magistrale è stato superiore alle aspettative e il profilo scientifico del Dipartimento si è consolidato. Ad Arezzo  - ha sottolineato Abbri - c’è una vera comunità universitaria, che comprende docenti, studenti e personale tecnico e amministrativo. Nel campus del Pionta si può vivere l’università come spazio sociale condiviso del quale sono particolarmente orgoglioso. Spero che con la mia direzione l’idea di comunità continui ad alimentare la vita del Dipartimento e che le inevitabili difficoltà che dovremo fronteggiare non mettano in crisi quel progetto universitario aretino avviato cinquant’anni fa e che da quasi trenta accompagna la mia passione accademica”.

Curriculum del professor Ferdinando Abbri

Ferdinando Abbri (1951) si è laureato in Filosofia all’Università di Firenze nel 1975, è stato borsista della Domus Galilaeana di Pisa, quindi ricercatore confermato presso l’Università di Firenze e dal 1987 professore ordinario di storia della filosofia presso l’Università della Calabria a Cosenza. Dal 1991 è professore ordinario di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, Università di Siena. Della Facoltà aretina è stato Preside per quasi dieci anni – dal 1994 al 2003 – e per sei anni ha diretto il Dipartimento di studi storico-sociali e filosofici. A Arezzo ha anche insegnato Storia della musica moderna e contemporanea, Filosofia della musica, e Storia della filosofia medievale. E’ stato Presidente del Comitato della didattica del corso di laurea in Musica e spettacolo.
E’ stato segretario della Società Italiana di Storia della Scienza ed è membro del Comitato scientifico internazionale del Museo Galileo (Istituto e Museo di storia della scienza) di Firenze. Sin dalla sua fondazione è membro della redazione della rivista «Nuncius. Journal of the material and visual history of science» e fa parte del comitato editoriale delle riviste « prospettiva EP» e «Arkete. Rivista di studi filosofici». 
E’ stato visiting scholar presso l’Office for the history of science dell’Università di Uppsala, Svezia, componente dello Steering Comity per un progetto europeo dell’European Science Foundation (Strasburgo), e ha partecipato a innumerevoli convegni nazionali e internazionali. Ha pubblicato e curato volumi in Italia e all’estero, ha pubblicato sei monografie e ha contribuito a volumi e riviste italiane e straniere.
Ha curato edizioni di opere di A.-L. Lavoisier, A. Volta, A. Neri, G.-F. Rouelle, è stato uno dei curatori della Storia delle scienze di Einaudi e ha contribuito a quasi tutte le storie del pensiero scientifico pubblicate in Italia nonché a opere di carattere generale edite in Francia e negli Stati Uniti. I suoi interessi vertono sulla storia delle idee in età moderna e contemporanea, con una particolare attenzione per la storia dell’alchimia, della magia e delle scienze sperimentali e naturali. I suoi studi riguardano la tradizione sociniana, la cultura filosofico-scientifica del Settecento, gli sviluppi della filosofia e della cultura britannica del Novecento, la storia della storiografia filosofica e scientifica, il rapporto tra femminismo e scienza, la storia della filosofia della musica dal Rinascimento ad oggi, e il rapporto tra storia antica e narrazione cinematografica. E’stato coordinatore del dottorato in “Storia delle idee. Filosofia e scienza” dell’Istituto di Scienze Umane di Firenze (Scuola Normale Superiore di Pisa). E' attualmente Presidente del Comitato della didattica della LM in Storia e Filosofia e vicedirettore del DSFUCI.
A Arezzo insegna Storia della filosofia A e Storia della filosofia B (LM in Storia e Filosofia) e a Siena insegna Storia della filosofia e Filosofia morale (LM in Storia e Filosofia).


 

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