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GOLD/ITALY: si chiude oggi ad Arezzo il primo “international business workshop” del settore orafo gioielliero registrando la soddisfazione di aziende e operatori

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GOLD/ITALY: si chiude oggi ad Arezzo il primo “international business workshop” del settore orafo gioielliero registrando la soddisfazione di aziende e operatori

 

Arezzo, 22 ottobre 2018 – Il primo international business workshop del settore orafo gioielliero organizzato nel quartiere espositivo di Arezzo da IEG – Italian Exhibition Group - si è concluso oggi dopo una tre giorni di lavori e incontri proficui.

Confermati gli indici della scorsa edizione in termini di operatori. In sensibile crescita la presenza di buyer esteri, anche grazie all’attività di incoming sviluppata da IEG - Italian Exhibition Group.

Estremamente qualificata la delegazione USA guidata dalla presenza di importanti catene quali SAKS FIFTH AVENUE, MACY’S, JCPENNEY, HELZBERG DIAMOND SHOPS E RICHELINE GROUP.

In particolare, ha ricevuto il plauso di molti protagonisti del settore il nuovo format della manifestazione, la piattaforma digitale per il business matching tra aziende e buyer. 

Anche per Eleonora Gori vicepresidente di Graziella Group il format è stato efficace “Il nuovo GOLD/ITALY 2018 mette a disposizione del settore una piattaforma on line utile a gestire gli incontri tra aziende e buyer nella stagione più importante dell’anno: quella in prossimità del Natale. In fiera si arriva quindi con un calendario di appuntamenti già definiti, incontri già programmati su temi condivisi con il risultato di ottimizzare tempi e risorse preziosi per tutti.”

 

“Il nuovo format di GOLD/ITALY è un ottimo trampolino di lancio per l’internazionalizzazione delle aziende orafe ed è una base di partenza utile per ampliare le proprie aree di distribuzione nel mondo ed il target del cliente da scegliere, sia per l’azienda italiana che per il cliente stesso. In futuro ci si augura che dal comparto orafo scaturisca anche un comune progetto di RETAIL nel mondo per avere un nuovo valore aggiunto del Goiello Made in Italy.” Ha dichiarato Maria Loretta De Toni, Presidente della MARIA DE TONI SRL.

 

E se le aziende hanno particolarmente apprezzato l’efficacia del modello, ai buyer internazionali hanno voluto rimarcare, con il valore del Made in Italy, l’eleganza e la piacevolezza della location aretina, quintessenza di quell’italian style così apprezzato nel mondo.

 

Frani Morrone di Quality Gold (USA) ha sottolineato come l’oro sia prepotentemente tornato di moda e come Gold Italy abbia saputo rappresentare questa riaffermazione che premia la creatività artistica e il design del prodotto made in Italy.

 

Phillip Gabriel Maroof direttore creative e designer di Royal Chain Group di New York ha considerato come faccia parte dell’esperienza di Gold Italy la bellezza di Arezzo, la qualità dell’accoglienza e l’eccellenza dell’enogastronomia locali.

 

Hanna Kinda di Hanna Frères (Libano) ha rilevato come in un mercato di particolare difficoltà, i riferimenti di tradizione come Arezzo siano indispensabili e questo è il motivo per cui la manifestazione aretina continua a essere così attrattiva per gli operatori internazionali.

 

Che la manifestazione abbia offerto una fotografia di un settore determinato a mantenere il suo primato nel mondo investendo sul futuro, è confermato da Silvano Manellaresponsabile Macro Area Lazio, Toscana e Umbria di UBI Banca, istituto sponsor di Gold Italy“alla vigilia di Gold Italy, divenuta un punto di riferimento tra Arezzo e i buyers stranieri, UBI Banca ha avviato la commercializzazione dei servizi dedicati al settore su tutti i distretti orafi italiani, servendo un numero crescente di aziende in qualità di player qualificato per tutto il mercato dell’oro. A livello di finanziamenti al comparto stiamo assistendo ad un incremento della richiesta di prodotti a breve termine, quali ad esempio il prestito postergato. Un trend positivo che si conferma anche su Arezzo e provincia.”

 

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