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Juventus U23-Arezzo 3-1. Bunino chiude il match

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Juventus U23-Arezzo 3-1. Bunino chiude il match

Gli amaranto giocano ad Alessandria il turno infrasettimanale di campionato. Dal Canto, per la sfida contro i suoi ex allievi, conferma dieci undicesimi della formazione che ha battuto il Pontedera. Dall'altra parte Zironelli opta per il 3-4-1-2. I tifosi aretini disertano la trasferta per protesta contro le squadre B

Dal Canto conferma dieci undicesimi della squadra che ha battuto il Pontedera. L’unica novità è il ritorno di Basit in regia, con Serrotti che avanza sulla trequarti e Belloni in panca. 3-4-2-1 per la Juventus under 23: Zironelli mescola le carte e piazza Olivieri e Pereira alle spalle di Mavididi.

I primi dieci minuti sono piacevoli: le squadre palleggiano, la Juve ci mette un po’ di pepe in più. All’11’, sul primo corner conquistato, Pereira calcia direttamente in porta dalla bandierina: la palla sfila e quando Pelagotti la smanaccia fuori, ha già superato la riga. Almeno, questo è il verdetto dell’assistente Donato. Gli amaranto beccano un altro gollonzo dopo l’autorete flipper contro l’Arzachena e si trovano a inseguire.

In campo però non c’è il solito Arezzo brillante e sbarazzino. La Juve continua a premere e al 18’ Emmanuello costringe Pelagotti a metterci i pugni su un tiro fortissimo dalla distanza. Sugli sviluppi dell’azione, Toure di testa manca il raddoppio da due passi. . Le sofferenze amaranto sono ovunque: Varutti prende il giallo per arginare una ripartenza, poi al 29’ Mavididi sfrutta un errore di Basit e si invola verso Pelagotti. Destro secco, il portiere ribatte di piede.

Al 37' arriva il primo squillo amaranto, anche se estermporaneo: Foglia calcia dalla distanza e Nocchi con la punta delle dita sposta la traiettoria sul palo. Secondo legno per il numero 8 nel giro di tre giorni. L'Arezzo conquista il suo primo corner, lasciando intravedere un minimo di reazione in chiusura di tempo. Il momento è propizio e Brunori lo sfrutta al minuto 41: palla bassa di Persano dentro l’area, il 9 controlla, si gira e con il destro sfonda la rete di Nocchi. Un altro gol da sballo per il centravanti, che sale a quota 2 in classifica marcatori. Il primo tempo si chiude in parità.

La partita di Varutti finisce dopo 45 minuti. Dal Canto mette dentro Sala, mentre la Juve fa entrare Bunino dopo nove minuti al posto di Olivieri. Il match è equilibrato, ravvivato al 13’ da una fiammata bianconera: Bunino sfonda sulla trequarti e serve Mavididi in mezzo all’area. L’inglese, per fortuna, colpisce male di sinistro e alza sopra la traversa.

C’è bisogno di forze fresche: al 18’ Belloni rimpiazza Serrotti. Doppio cambio anche per Zironelli: nella mischia Muratore e Zappa. Proprio il numero 5 firma al raddoppio bianconero al 24': un rimpallo favorisce Toure al limite dell'area. Il tiro del tedesco è insidioso, Pelagotti può solo toccarlo e Muratore, tutto solo, da due passi la spinge dentro. L'Arezzo è di nuovo sotto. Il pari potrebbe arrivare subito dopo, ma Nocchi, come nel primo tempo, fa un paratone e devia sul palo un sinistro di Belloni destinato all'incrocio.

Arriva il momento di Bruschi (esce Foglia) per l’ultimo quarto d’ora: l’Arezzo passa al 4-4-2. Il 27 si mette subito in luce: destro secco da fuori area, Nocchi alza il voto in pagella con una smanacciata in corner. La Juve si abbassa dentro la trequarti, gli amaranto vanno in forcing. Su angolo da destra, Buglio di testa anticipa tutti ma sulla riga salva Zappa a Nocchi battuto. Il portiere poi si ritrova tra i guanti un colpo di testa di Persano. 

L'Arezzo si meriterebbe il pari, ma non è giornata. Si capisce al novantesimo, quando Nocchi arriva anche sul colpo di testa di Persano, che poi tocca la traversa e termina fuori. Sul ribaltamento di fronte, la squadra di Zironelli cala il tris in contropiede: Bunino dentro l'area trova il pertugio, la palla passa tra le gambe di Pelagotti e finisce dentro.

Cade l'imbattibilità amaranto in un pomeriggio in cui la squadra è stata meno brillante della Juve, che aveva avuto un giorno e mezzo di riposo in più. I tre legni colpiti da Foglia, Belloni e Persano hanno poi pesato sul risultato. 

 

Alessandria. Stadio ''Giuseppe Moccagatta'', ore 15.

JUVENTUS U23 (3-4-2-1): 30 Nocchi; 2 Andersson, 34 Del Prete, 24 Coccolo; 17 Zanimacchia, 6 Toure, 7 Emmanuello, 20 Beruatto (18' st 3 Zappa); 10 Pereira, 14 Olivieri; 11 Mavididi (18' st 5 Muratore).

A disposizione: 1 Del Favero, 22 Wibmer, 4 Zanandrea, 8 Kastanos, 9 Bunino, 18 Di Pardo, 19 Morelli, 25 Pozzebon, 27 Kameraj, 31 Cappellini. 

Allenatore: Mauro Zironelli. 

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 3 Varutti (1' st 32 Sala); 8 Foglia (32' st 27 Bruschi), 13 Basit, 4 Buglio; 11 Serrotti (18' st 39 Belloni); 19 Persano, 9 Brunori.

A disposizione: 1 Melgrati, 2 Zappella, 5 Mosti, 7 Zini, 14 Danese, 17 Salifu, 28 Keqi, 29 Tassi, 33 Borghini.

Indisponibili: 10 Cutolo, 15 Nije, 21 Benucci, 24 Burzigotti.

ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina (Orazio Luca Donato di Milano - Gabriele Bertelli di Busto Arsizio).

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: pt 23' Varutti; st 9' Emmanuello, 28' Del Prete. Angoli: 4-5. Recupero tempi: 0' e 3'

RETI: pt 11' Pereira, 41' Brunori; st 24' Muratore, 46' Bunino

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