Prima Pagina | Economia e lavoro | Confesercenti chiede controlli sulle vendite al Mercatino delle Pulci

Confesercenti chiede controlli sulle vendite al Mercatino delle Pulci

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Confesercenti chiede controlli sulle vendite al Mercatino delle Pulci

Checcaglini scrive a sindaco, Finanza, Polizia Locale e carabinieri



Raccolte le lamentele dei negozianti, l’associazione di categoria di via Fiorentina sollecita controlli tra le bancarelle del mercatino delle Pulci in programma domenica 30 settembre ad Arezzo Fiere dove si prevede lo sbarco di tantissima merce. Adesso Confesercenti chiede di verificare la regolarità sotto l’aspetto finanziario e commerciale della manifestazione per evitare che tra le bancarelle si annidino situazioni di concorrenza sleale per chi ha fatto del commercio sia in sede fissa che ambulante la propria professione. Il direttore Mario Checcaglini ha quindi preso carta e penna inviando una lettera al sindaco Alessandro Ghinelli, al comandante della Polizia Locale Cino Augusto Cecchini e ai vertici del Comando provinciale dei carabinieri e della Guardia di Finanza.
“Negli ultimi giorni – spiega il direttore Mario Checcaglini – sono tanti gli associati che ci segnalano la loro preoccupazione intorno al Mercatino delle Pulci dove di edizione in edizione cresce la partecipazione di chi espone merce. Qua non si tratta più di famiglie che svuotano cantine”.  Confesercenti vuole quindi vederci chiaro e capire se chi vende merce lo fa nel rispetto di tutte le normative previste chiedendo alle autorità preposte di verificare. “Abbiamo sollecitato – conclude Checcaglini – comune, polizia Locale, Guardia di Finanza e carabinieri di attivarsi per quanto di loro competenza al fine di verificare non solo la regolarità della manifestazione sotto l’aspetto dell’autorizzazione amministrativa ma anche la regolarità fiscale dei prodotti commercializzati”. La critica dell’associazione è rivolta anche nei confronti di Arezzo Fiere, struttura pubblica al servizio dell’economia, che dovrebbe limitare al massimo iniziative che nulla portano all’economia aretina.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0