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“Esistenze fragili”: il nuovo ciclo di conferenze della Biblioteca Città di Arezzo

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“Esistenze fragili”: il nuovo ciclo di conferenze della Biblioteca Città di Arezzo

 

 

 

“Esistenze fragili: la condizione giovanile come specchio della società”: è il titolo del nuovo ciclo di conferenze promosso dalla Biblioteca Città di Arezzo. Gli incontri si terranno presso la Casa dell’Energia Urban Center di via Leone Leoni, sono aperti al pubblico ma è gradita la prenotazione per motivi organizzativi all’indirizzo [email protected].

Il programma prevede la conferenza di Umberto Galimberti “L’ospite inquietante: il nichilismo e i giovani” giovedì 20 settembre alle 17,30; la presentazione del libro di Paolo Crepet “Passione” (Mondadori 2018) venerdì 19 ottobre alle 17,30; la conferenza di Giuseppe De Rita “I giovani prigionieri del potere” venerdì 9 novembre alle 17,30.

“Il ciclo di conferenze – dichiara il presidente del Cda della biblioteca Alessandro Artini – nasce dalla considerazione che le problematiche degli adolescenti travalicano la loro età e coinvolgono l’insieme dei rapporti sociali. La fragilità giovanile, che trova espressione sintomatica nella mancanza di lavoro, nella solitudine, nel rapporto difficile con il proprio corpo, con il cibo, con la ricerca di significati e con il desiderio di realizzazione si riflette in una società frantumata a causa della pluralità di soggetti e interessi che la caratterizza. Come per altri cicli di conferenze, gli autori coinvolti sono importanti testimoni del nostro tempo e contribuiscono a rafforzare il servizio culturale che un’istituzione come la Biblioteca della Città di Arezzo ha il compito di svolgere. In questa prospettiva il consiglio di amministrazione che comprende oltre al sottoscritto anche Francesca Chieli e Ciro Iannone intende onorare il compito di promozione della lettura e invita i cittadini a partecipare alle conferenze previste”.

La stessa Francesca Chieli ha sottolineato come “quelli proposti siano dibattiti di alto livello, all’insegna del confronto con pensatori che caratterizzano il panorama culturale italiano e che aiuteranno a portare avanti l’importante missione di lavorare e riflettere con le nuove generazioni”.

Fabio Mori, direttore della Casa dell’Energia: “la sede dell’Urban Center conserva dal maggio scorso 500 volumi affidati dalla biblioteca sui temi dell’energia e dell’ambiente, disponibili per il prestito al pubblico. Essere diventati una sorta di ‘sezione distaccata’ dell’istituzione è indubbiamente un valore aggiunto per la nostra realtà, rafforzato adesso da questa nuova collaborazione culturale”.

 

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