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Lucchese - Arezzo: 0-1. Secondo tempo in crescendo, un gol di Buglio piega la Lucchese

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Lucchese - Arezzo: 0-1. Secondo tempo in crescendo, un gol di Buglio piega la Lucchese

Gli amaranto espugnano il Porta Elisa a distanza di diciott'anni dalla doppietta di Mario Frick. Primo tempo equilibrato con predominio rossonero, ma Pelagotti è insuperabile. Nella ripresa l'ingresso di Belloni ravviva la manovra, poi i padroni di casa restano in dieci per l'espulsione di Castagna e il centrocampista, appena entrato, firma il gol vittoria. Nel finale rosso diretto anche per Belloni e Bernardini

 

Finalmente in campo. L’Arezzo debutta a Lucca dopo un precampionato infinito e Dal Canto, come anticipato alla vigilia, non cambia: 4-3-1-2 con Bruschi dietro le due punte e Basit in regia. L’unica novità è l’assenza di Serrotti, fermato dalla febbre. 4-3-3 quasi a specchio per i rossoneri, che ad agosto prevalsero nel doppio turno di Coppa Italia dopo i calci di rigore. Un migliaio gli spettatori totali, 220 nel settore ospiti a tifare amaranto. Il terreno di gioco, dopo i timori della vigilia, si presenta in condizioni buone.

Per venti minuti è la Lucchese che fa la partita. Basit randella in mezzo al campo e al 10’ rischia il giallo, che Paterna tiene nel taschino. Primo squillo amaranto al 22’: Bruschi guadagna metri ma calcia alto da posizione invitante. La gara è piacevole, l’Arezzo è ordinato in campo, anche se Persano resta ai margini del gioco. Più dentro la manovra Bruschi, mentre Cutolo svaria su tutto il fronte e poco prima della mezz’ora scalda i guanti di Falcone. Bene Sala, che a sinistra arriva spesso al cross. Al 31' bravissimo Pelagotti che neutralizza Jovanovic, solo davanti a lui.

Il portiere è decisivo anche al 41’, quando con la punta delle dita mette sopra la traversa un destro secco di Bortolussi dai venti metri. L’Arezzo rischia grosso sul corner seguente: la palla attraversa tutta l’area e finisce fuori dalla parte opposta. Dal Canto richiama Bruschi, che esce zoppicando, e inserisce Belloni. Il 39 si mette subito in evidenza: sventagliata di quaranta metri a innescare Cutolo. Il capitano sterza sul mancino ma Falcone intercetta il suo diagonale a pelo d’erba. Ultimo brivido in mischia, quando Pelagotti ribatte d'istinto il tapin di Jovanovic. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nessuna variazione a inizio ripresa. Cutolo si accende dopo due minuti: Foglia lo trova sulla trequarti, lui allarga il tiro di mezzo metro. Splendido l’uno-due con Belloni un minuto dopo: il cross del capitano viene respinto a fatica dalla difesa lucchese. L’Arezzo è più pimpante, i rossoneri invece calano vistosamente e Favarin dopo otto minuti ricorre a tre cambi in simultanea. Belloni aggiunge concretezza alla manovra offensiva, mentre Tassi cresce a centrocampo. Pericolo per Pelagotti al 22’: Bernardini dal limite manda alto.

Al 31’ Castagna, entrato da appena sette minuti, alza il piede e colpisce Tassi all’addome. Per Paterna è rosso diretto: l’Arezzo si ritrova con l’uomo in più per il rush finale. Dal Canto mette forze fresche: Buglio e Brunori rilevano Tassi e Persano. Proprio Buglio la sblocca al 39’: Belloni dalla distanza scarica un sinistro potente che Falcone non trattiene. Il mediano si avventa sulla respinta e va a segno nella stessa porta dove ad agosto aveva fallito il suo calcio di rigore.

La Lucchese si apre e lascia spazi. Belloni al 45', messo in moto da Buglio, calcia con il destro verso l'angolo lontano ma Falcone stavolta è reattivo e non si fa infilare. Il portiere rossonero si oppone anche a Cutolo, in una sorta di duello personale con il 10 amaranto. Belloni però macchia la sua splendida serata con un'espulsione inutile dopo un litigio con Bernardini (rosso anche per lui).

Dopo quattro minuti di recupero, poi diventati sei, Paterna fischia la fine. L'Arezzo comincia con una vittoria il suo campionato ed è una vittoria meritata, ottenuta con un secondo tempo in crescendo. Gli amaranto sfatano anche il tabù Porta Elisa: qua gli amaranto non conquistavano i tre opunti dall'ottobre 2000. Erano i tempi di Mario Frick. 

Lucca. Stadio ''Porta Elisa'', ore 20.30.

LUCCHESE (4-3-3): 22 Falcone; 5 Martinelli, 18 Gabbia, 6 Lombardo, 16 Favale; 10 Provenzano (24' st 4 Castagna), 20 Strechie (8' st 11 Bernardini), 8 Greselin; 28 De Feo (8' st 2  Palumbo), 14 Jovanovic (8' st 9 Sorrentino), 23 Bortolussi (40' st 21 Isufaj). 

A disposizione: 1 Aiolfi, 12 Scatena, 3 Madrigali, 7 Cardore, 17 De Vito, 30 Nieri.

Allenatore: Giancarlo Favarin.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 29 Tassi (34' st 4 Buglio), 13 Basit, 8 Foglia; 27 Bruschi (40' pt 39 Belloni); 19 Persano (34' st 9 Brunori), 10 Cutolo.

A disposizione: 1 Melgrati, 12 Ubirti, 2 Zappella, 3 Varutti, 14 Danese, 28 Keqi, 33 Borghini.

Indisponibili: 5 Mosti, 7 Zini, 11 Serrotti, 15 Nije, 17 Salifu, 21 Benucci, 24 Burzigotti.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo (Giorgio Rinaldi di Roma - Daisuke Yoshikawa di Roma). 

NOTE: spettatori mille circa. Espulsi Castagna al 31' st per gioco violento, Belloni e Bernardini al 48' st per reciproche scorrettezze. Ammoniti: pt 44' Favale e Persano; st 16' Gabbia. Angoli: 3-5. Recupero tempi: 0' e 6'

RETI: st 39' Buglio

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