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Clouditalia (ex Eutelia) diventa l’asse portante del terzo polo delle telecomunicazioni in Italia

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Clouditalia (ex Eutelia) diventa l’asse portante del terzo polo delle telecomunicazioni in Italia

Si può considerare infatti sostanzialmente acquisita al 100% da Irideos. Non è ancora noto il controvalore che dovrà essere versato, ma si parla di cifre considerevoli.

 

 

 

 

Irideos è la società partecipata all’80% da F2i (Fondi per le Infrastrutture, composta da Cassa Depositi e Prestiti, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ardian, China Investment Corporation, National Service Pension, Fondazioni Bancarie Italiane, Casse di Previdenza) e al 20% dal fondo Marguerite (alleanza di cui fanno parte ancora la Cassa Depositi Prestiti con gli omologhi istituti di Francia, Germania, Polonia, Spagna e la Banca Europea degli Investimenti).

Irideos aggrega gli asset di Infracom, KPNQwest Italia, MC-link e BiG TLC, a cui si è aggiunta lo scorso giugno la milanese Enter e ora anche Clouditalia,  punta così a diventare il terzo polo delle telecomunicazioni in Italia.

CloudItalia è invece l’azienda aretina di servizi di telecomunicazioni e cloud computing, nata sulle ceneri di Eutelia (e che ricordo fu acquistata nel 2012 per 14 milioni di euro) che ha chiuso il 2016 con ricavi pari a 119,1 milioni di euro (+23% rispetto al 2015).

Ha debuttato nel 2017 anche nella telefonia mobile come MVNO (Mobile Virtual Network Operator), siglando un accordo che ha portato a sua volta all’acquisizione del 100% delle quote di Noitel Italia, diventando così un operatore mobile virtuale (su rete TIM).

Noitel Italia è MVNO e offre servizi di telefonia mobile per voce e dati con SIM e tariffe personalizzate. In affiancamento ai servizi di telefonia mobile l’azienda, attraverso il proprio team di ricerca e sviluppo, ha realizzato progetti legati all’ “internet of things” (IOT), security, telecontrollo e telemonitoraggio. Specializzata in servizi internet via satellite, Noitel Italia offre ovunque connettività fino a 30 MB di download e 6 MB di upload nonché servizi di Video Broadcasting per riprese video e dirette televisive anche in movimento per il mercato B2B. Nell’accordo, rientrarono anche gli oltre 250 punti vendita Noitel Italia sparsi su tutto il territorio nazionale e una rete di Partner ad alto contenuto tecnologico.

Con l'acquisizione di Noitel, Clouditalia si confermava il primo provider italiano di servizi di telecomunicazioni (voce, dati e progetti su misura) e cloud computing dedicato alle PMI italiane, con una rete in fibra ottica di oltre 15.000 Km, affiancata da collegamenti in ponte radio e valorizzata da una recente dorsale a 100 GB.

L’infrastruttura comprende anche tre Data Center di ultima generazione (Arezzo, Roma e Milano) collegati in Disaster Recovery, attorno ai quali sono stati costruiti servizi con il supporto dei migliori partner tecnologici internazionali (VMware, Tintri, Cisco System, NetApp, EMC, Commvault, Acronis, Zimbra, Zerto, Coriant, Alcatel Lucent). Con circa 250 dipendenti, più di 200 partner e oltre 150 mila clienti, Clouditalia ha chiuso i conti 2016 con oltre 119 milioni di euro di ricavi.

La notizia di quest’ultima acquisizione da parte di Irideos, è arrivata il 10 di agosto, grazie alla comparsa fugace sullo stesso sito dell’Antitrust, dove ora però non è più reperibile, dell’avviso n. C12184

La situazione è dunque di attesa della autorizzazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), dalla quale si attende l’Ok all’operazione (ai sensi dell’art.16 della legge 287/1990), al fine di valutare eventuali incompatibilità relative alle norme sulla concentrazione di quote di mercato venutesi a creare.

Per l’operatore telefonico non dovrebbe cambiare nulla nell’immediato.

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