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Banca Etruria: la mannaia della Corte d’Appello sulle sanzioni della Consob

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Banca Etruria: la mannaia della Corte d’Appello sulle sanzioni della Consob

Dopo aver cancellato le multe legate alle carenze nel prospetto dell'aumento di capitale, la Corte di Appello di Firenze ha annullato quelle relative ai prospetti dei bond e al mancato aggiornamento della mappatura dei titoli dopo i rilievi della Banca d'Italia.

 

Si ripropone nella sostanza, la sentenza precedente, ovvero che la Consob avrebbe dovuto muoversi prima, disponendo già a fine 2013 di un quadro chiaro sulla crisi della banca.

A vedersi annullate le sanzioni sono stati il presidente del collegio sindacale Massimo Tezzon, i sindaci Paolo Cerini, Gianfranco Neri, Carlo Polci, Franco Arrigucci e Giovanna Magnanensi, e i consiglieri Luigi Nannipieri, Andrea Orlandi e Claudio Salini, tutti difesi dall'avvocato Renzo Ristuccia, nei cui confronti la Consob aveva emesso, nel luglio del 2017, multe comprese tra i 25 mila e i 40 mila euro in una prima serie e poi un secondo round tra i 25 mila e i 50 mila euro.

E’ probabile che le due sentenze possano essere seguite da altri provvedimenti che porteranno all'annullamento di tutte le sanzioni della Consob sul caso Etruria.

Secondo la Corte d'Appello di Firenze, presieduta da Edoardo Monti, l'authority di Borsa avrebbe avuto da Bankitalia un quadro esaustivo della situazione critica di Banca già nella primavera del 2014. Da questa data sarebbero dovuti partire i procedimenti sanzionatori (il cui termine è di 180 giorni), scattati invece solo a metà 2016.

Estrapolando alcuni passaggi chiave delle sentenze, appare evidente l’importanza della comunicazione arrivata da Via Nazionale a Consob il 6 dicembre 2013, perché "comunicando di aver raggiunto la convinzione che BPEL non fosse 'più in grado di percorrere in via autonoma la strada del risanamento, di più Banca d'Italia non poteva dire a Consob".

"Non era abbastanza per Consob - scrivono i giudici - per cominciare ad indagare sulla trasparenza e veridicità del prospetto dell'offerta al pubblico delle azioni in aumento di capitale che si era avuta nei mesi precedenti?"

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