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SERGIO BRACARDA LASCIA IL SAN DONATO. LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALESSANDRO GHINELLI

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SERGIO BRACARDA LASCIA IL SAN DONATO.  LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALESSANDRO GHINELLI

 

 

Dopo nove anni di attività ai massimi livelli in campo oncologico durante i quali, come lui stesso afferma, ha costruito insieme ai suoi collaboratori una struttura di assoluta eccellenza in campo oncologico, il dottor Bracarda lascia il San Donato. Un coordinatore del livello del dottor Bracarda non lascia il campo sanitario aretino senza passare inosservato. La sua partenza pone ancora una volta in evidenza la mancanza di attrattività delle strutture sanitarie aretine, nelle quali è chiaro esistere un “malessere di fondo”. Questo, al netto dei percorsi professionali che i nostri medici sono liberi di scegliersi a loro piacimento. Ma se il dottor Bracarda ha deciso di “proseguire il suo ideale percorso culturale legato alla sua visione della complessità evolutiva del mondo oncologico” a Terni, è evidente che questo percorso non si è potuto completare ad Arezzo. E siccome questa partenza ne segue altre, sempre dal San Donato ad altrove, ma non verso centri clinici di eccellenza specifica, credo che si debba fare una seria riflessione sull'attrattività e sul futuro del San Donato. Al dottor Bracarda va il nostro ringraziamento per il contributo oltremodo significativo dato in questi anni al nostro ospedale e per l'impegno profuso nella formazione di un gruppo medico ed infiermieristico di assoluta qualità. A lui anche l'augurio più sincero di sempre maggiori successi”.

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