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Nuova sede della Polizia Municipale: vietato parlarne?

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Nuova sede della Polizia Municipale: vietato parlarne?

 

"Il mistero s'infittisce: la nuova sede della Polizia Municipale è diventato un segreto da custodire più del tesoro di Fort Knox", così Liberi e Uguali commenta l'assordante silenzio di Giunta e maggioranza in merito al trasferimento della sede dei vigili urbani di Arezzo.

I fatti, innanzitutto. Per ben due volte il Consiglio comunale non ha potuto discutere l'atto d'indirizzo con il quale le opposizioni proponevano la scelta ottimale di Via Tagliamento di proprietà comunale. Niente da fare, secondo la maggioranza di centrodestra il tema non s'ha da discutere; la prima volta la pratica è stata rinviata, la seconda volta la maggioranza ha usato il sotterfugio di far mancare il numero legale. "Già questo è un cattivo modo di intendere l'amministrazione - sostiene LeU - irrispettoso del ruolo di indirizzo e controllo del Consiglio, che viene prima di qualunque commissione, e irriguardoso nei confronti dell'opinione pubblica, alla quale va garantita informazione e trasparenza".

Poi, vere o presunte che siano, da mesi circolano in città varie notizie, ampiamente riportate dagli organi di informazione prima ancora che si chiudesse l'offerta pubblica da parte di privati, e anche su questo il silenzio della Giunta è stato imbarazzante. Inoltre, ultimamente si è diffusa la voce di operazioni volte a bypassare il nodo dell'acquisto, per cui anziché comprare un edificio privato verrebbe seguita la strada di un affitto/leasing del medesimo, acquistato e ristrutturato da altri soggetti. "La forma cambierebbe, la sostanza no - prosegue Liberi e Uguali - si tratterebbe sempre di denaro dei cittadini speso per utilizzare un immobile privato, quando il Comune dispone dell'area pubblica di Via Tagliamento, molto più idonea sotto il profilo economico e quello logistico. Se queste notizie sono infondate, come auspichiamo, una smentita della Giunta sarebbe utile - incalza Liberi e Uguali - in caso contrario il silenzio potrebbe sembrare una conferma. Ancora meglio: per togliere qualunque dubbio o commento malevolo su tutta questa vicenda, l'Amministrazione farebbe bene a prendere la giusta decisione di collocare la sede in Via Tagliamento". 

In attesa di una risposta, Liberi e Uguali si prende il compito di porre una domanda pubblica ai cittadini. Nei prossimi giorni, infatti, sarà distribuito un volantino col quale si chiede qual è la scelta migliore: Via Tagliamento, di proprietà comunale, spaziosa e con ottima viabilità? Oppure Via Fabio Filzi / Campo di Marte, entrambe di proprietà privata e logisticamente illogiche? Con le risposte da indirizzare a Sindaco e Giunta. "Perché sarebbe molto grave mettere la città di fronte al fatto compito - conclude LeU - per di più con una scelta sbagliata da tutti i punti di vista".

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