Prima Pagina | Lettere | Lettera. L’ora delle decisioni irrevocabili e’ giunta.

Lettera. L’ora delle decisioni irrevocabili e’ giunta.

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Lettera. L’ora delle decisioni irrevocabili e’ giunta.

L’Italia deve reimpadronirsi del suo ruolo nel mondo.

 

Aver ceduto sovranita’ all’elite mondialiste non ha pagato.

Riprendiamoci cio’ che e’ nostro.

Basta con questa solidarieta’ pelosa nei confronti dei migranti: abbiamo gia’ abbastanza problemi per conto nostro. Se proprio devono venire, se ne stiano buoni buoni nei campi del mezzogiorno sotto un tetto di lamiera a godersi il paesaggio, che comunque e’ meglio del loro.

Basta con gli assurdi vincoli di bilancio dettati dall’Europa: gia’ in passato il debito pubblico e’ aumentato in maniera astronomica per pagare invalidita’ false o pensioni retributive; e adesso? Dove sta il problema?

Basta coi vincoli di Maastricht: le strade sono piene di buche, i ponti crollano, non ci vuol mica l’indovino per capire che vanno sistemati!

E i vaccini? Bisogna pure aver paura del morbillo? Grandi virus party, così non ci si pensa più.

E gli zingari? C’e’ un sacco di deserto che nessuno reclama, perche’ non si trasferiscono li’?

Non ci vuole uno scienziato per capire che l’ideologia mondialista, la lobby gender, gli alfieri del radical chic politicamento corretto, con la loro pretesa che siamo tutti uguali, non ci sono confini, differenze, sessi, ci hanno ridotto in miseria: e’ ora di riprenderci il nostro posto.

L’Italia agli italiani! La Toscana ai toscani! Quarata ai quaratini! E anche nel mio condominio preferirei entrasse solo chi pare a me.

Basta con le famiglie arcobaleno! Io non ho niente in contrario a ingropparsi uomini, donne, mufloni o seminaristi, ma santiddio va bene in canonica, pei greppi, sotto i cavalcavia: che bisogno c’e’ di farlo in pubblico?

E tutti questi atti di bullismo? Se nelle scuole si educasse al rispetto a suon di bastonate, poi magari ci troveremmo una gioventu’ meno debosciata.

E anche la droga...Io se ti fai di steroidi, cocaina, profitterol, sambuca, in casetta tua, non ho niente da dire: ma che idea sarebbe quella di farsi per la strada, nei coffe shop, al supermercato?

E comunque io un pensierino a dichiarar guerra all’Albania, lo farei...tanto a chi importa? Cosi’ risolviamo una volta per tutte il problema dell’immondizia, la buttiamo tutta li’.

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0