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Lettera: "Per un’autentica svolta autoritaria".

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Lettera: "Per un’autentica svolta autoritaria".

È ora di dire basta.

Il perbenismo e il benpensantismo figli di una cultura ipocritamente tollerante, devono trovare argine in una severa stretta repressiva.

Il comportamento sguaiato e sprezzante delle più elementari regole della convivenza di tanti, deve essere severamente colpito e sanzionato.

Diciamo basta a tutti quelli che in presenza di un calo oggettivo dei reati, manifestano il loro desiderio di armarsi. Sapervi in giro armati di tutto punto, renderebbe la “sicurezza percepita” veramente nulla.

Diciamo basta a tutti quelli che “prima gli italiani”, come se esser nati qui desse qualche priorità nella tutela dei diritti, che o sono universali o semplicemente, non sono.

Diciamo basta agli odiatori di professione, che pur di non ammettere la loro profonda ignoranza, buttano in caciara qualsiasi discussione.

Diciamo basta ai no vax, che pur di non ammettere la loro paura primitiva nei confronti della scienza, si arrogano il privilegio di fare come cavolo gli pare a discapito della maggioranza.

Diciamo basta ai gesùomani che impongono arbitrariamente le loro credenze nella scuola pubblica e in qualsiasi altro ambito riescano a insinuarsi ( per tacere degli altri fissati con l’aldilà, di ogni provenienza ).

Diciamo basta ai fissati col modo altrui di far l’amore e trarre godimento dal proprio corpo: se nessuno si fa male, se siamo tutti maggiorenni, se il rispetto prima di tutto, non sono fattacci vostri.

Diciamo basta ai rimbambiti che lamentano la presenza di disabili in mezzo a noi: fatevene una ragione e piantatela di parcheggiare a cazzo nei posti riservati o vicino agli scivoli dei marciapiedi.

Diciamo basta a quelli che vogliono disporre della nostra morte dopo  che ci hanno reso insopportabile la vita: andate a recuperare i vostri vecchi nelle Rsa, prima di darci il tormento.

Il fatto che viviamo in democrazia non da a nessuno il diritto di impestare il globo con i suoi deliri farneticanti.

Pugno di ferro contro le masse belanti che si massacrano con le salsicce e costoliccio e vino di qualità ignobile.

Repressione dura contro chi non rispetta le file ( quei pochi che afferrano il concetto di fila ).

Lavori forzati per chi parcheggia dove non può.

Solo una svolta autoritaria potrà garantire il futuro della democrazia.


Lettera firmata

 
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