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LA SCOMPARSA DI GIANFRANCO DURANTI

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LA SCOMPARSA DI GIANFRANCO DURANTI

Il dolore ed il ricordo di Alessandro Ghinelli, di Lucia De Robertis, di Pierluigi Rossi e di Alfio Nicotra

Sono profondamente addolorato. Gianfranco era prima di tutto un amico che non mi ha mai fatto mancare i consigli e i suggerimenti per quella che definiva la mia 'passione cromosomica per la politica', ha detto il Sindaco Alessandro Ghinelli ricordando il direttore di Teletruria Gianfranco Duranti. “Ha raccontato la nostra città per oltre 40 anni, una conoscenza profonda e consapevole di Arezzo che amava e che non mancava di criticare quando vedeva gli errori e le storture, che lui percepiva sempre prima degli altri. Sempre comunque con benevolenza e quell'ironia solo apparentemente burbera che lo caratterizzava. Ha insegnato ad almeno due generazioni di giornalisti come si interpreta un mestiere delicato e difficile, e lo ha fatto con uno stile, un equilibrio e una correttezza esemplari, e certamente difficili da emulare. Rimanere “il Direttore” di una testata giornalistica per 44 anni, nonostante il cambiamento di più editori, la dice lunga sul suo carisma e sulla sua autorevolezza. Fino a quando gli è stato possibile ha guidato con la professionalità di sempre la “sua” televisione. Mancherà molto a tutti quelli che lo hanno conosciuto e stimato. E un abbraccio affettuoso e forte a Elena e ad Andrea, con la certezza che Arezzo non lo dimenticherà”.

Il cordoglio della Vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis

Con la scomparsa di Gianfranco Duranti se ne va una figura importante del panorama dell’informazione locale di Arezzo e della sua provincia. Un professionista serio, che ha saputo far affermare Teletruria, di cui è stato fondatore, nel panorama dell’emittenza televisiva locale, proponendo un modo di fare televisione al servizio della comunità aretina e del territorio senza mai cedere al localismo, ma costruendo una’o fferta di livello che fa di Teletruria una televisione di interesse per tutta la Toscana. È infatti a lui che si devono molte delle trasmissioni di punta che hanno definito l’identità dell’emittente. Gianfranco Duranti non è stato soltanto l’artefice della televisione ad Arezzo, ma anche un attivo promotore di iniziative editoriali nell’ambito della carta stampata.  Alla famiglia e ai colleghi giunga, davvero, la mia personale partecipazione al loro lutto.

"Il Magistrato e il Primo Rettore, Pier Luigi Rossi, esprimono sincero cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Duranti, già Rettore della Fraternita dei Laici, che con la sua presenza ha portato la sua grande professionalità nell’antica Istituzione.

Nella comunicazione pubblica ha espresso il suo impegno civico nonché il suo forte e motivato attaccamento alla città e alla popolazione di Arezzo. Fondatore e Direttore di Teletruria ha contribuito alla cultura e alla vita sociale di Arezzo dagli anni ’70 fino ad oggi. Ha rappresentato e vissuto una città dinamica e propositiva sempre nel suo posto di lavoro, attento e disponibile.
Riconoscenza ed onore per il suo impegno civico e culturale.” 

NICOTRA : “ PERDITA ENORME PER IL GIORNALISMO ARETINO E LA CITTA’ TUTTA” 

“Con Gianfranco Duranti scompare una delle figure più importanti del giornalismo aretino , una pioniere delle Tv libere (come si chiamavano un tempo). Si tratta di una perdita enorme per la città tutta . “ E’ quanto afferma Alfio Nicotra, giornalista professionista., attualmente vicepresidente nazionale della Ong “Un Ponte per..” e a lungo capogruppo in consiglio comunale e provinciale per il Partito della Rifondazione Comunista. 

“Non si può parlare di Duranti – prosegue Nicotra – senza parlare della sua creatura “Teletruria” emittente che ha saputo raccontare la vita della nostra comunità  attraversando decenni di grande trasformazione per il nostro territorio e per lo stesso modo di fare giornalismo. Esprimo ai colleghi della redazione di Teletruria e alla famiglia Duranti la mia  più sentita vicinanza e cordoglio.”

 
 
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