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TAGLIO DEL NASTRO PER OROAREZZO: L’APPUNTAMENTO DEL SETTORE ORAFO ITALIANO GESTITO DA IEG - ITALIAN EXHIBITION GROUP

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TAGLIO DEL NASTRO PER OROAREZZO: L’APPUNTAMENTO DEL SETTORE ORAFO ITALIANO GESTITO DA IEG - ITALIAN EXHIBITION GROUP

L’evento inaugurale iniziato alle 11 presso l’auditorium di Arezzo Fiere e Congressi alla presenza del Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Sen. Riccardo Nencini

 

Arezzo, 5 maggio 2018 – inizia con le parole di Vasari il saluto del Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Sen. Riccardo Nencini nella cerimonia inaugurale di OROAREZZO.

“Ogni mattina quando si reca al mercato il mercante deve pensare a come disporre la merce e al prezzo a cui proporla ogni sera a come produrla e a come vincere la concorrenza.”  Oggi è come allora, solo più in grande e con mezzi più potenti, ha sostenuto il Vice  Ministro.

Nel suo discorso Nencini ha sintetizzato i tre impegni che il governo attuale lascia al prossimo: la definizione di una legge per verificare la tracciabilità del “made in Tuscany”, l’agevolazione per lo sviluppo dell’impresa 4.0, la promozione di relazioni tra il mondo orafo aretino e quello universitario.

“L'eccellenza dell'oro aretino è un patrimonio di tutto il Paese, prendersene cura significa difendere i nostri interessi; per questo credo che serva, innanzitutto, una legge regionale sulla tracciabilità del prodotto Made in Tuscany". Sono le parle del vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini.  
Nencini ha ribadito la necessità di "organizzare al meglio la nostra rete diplomatica - le ambasciate italiane - per sostenere i prodotti italiani nella competizione internazionale: una visione che rientra nella strategia di diplomazia economica portata avanti dagli ultimi due governi". 
Il vice ministro uscente ha anche sottolineato l'importanza di creare "rapporti sempre più stretti tra il distretto orafo e il mondo universitario" per favorire ricerca e innovazione. 
In chiusura, l'intervento di Nencini si è focalizzato sulla necessità di includere tutti i soggetti produttivi nella rivoluzione tecnologica pensando ad un "passaggio da Industria 4.0 ad Impresa 4.0", un piano "in grado di sostenere anche imprese artigiane".
Un sostegno che deve passare anche dal credito: "credo sia importante favorire la specificità del settore bancario al servizio del distretto orafo", ha concluso Nencini.

Al suo saluto è seguito, nell’evento inaugurale, quello di Lorenzo Cagnoni, Presidente di IEG, che ha sottolineato la ripresa che si prospetta per l’intero settore, già in forte crescita con un incremento del fatturato dell’8,9% nel 2017 rispetto al 2016 e una crescita nella produzione della gioielleria del 16%. Inoltre ha sottolineato come OROAREZZO rappresenti un importantissimo momento di relazioni e di business per i 600 espositori e per i 450 buyers ospitati provenienti da tutto il mondo.

Ha infine sottolineato come il recente e importante riassetto nella governance di Italian Exhibition Group rappresenti un passo strategico fondamentale in vista della quotazione in borsa del Gruppo  prevista per il prossimo autunno.

Il Presidente di Arezzo Fiere e Congressi Andrea Boldi ha voluto ringraziare tutto il team di lavoro che ha reso possibile la manifestazione che vede l’intero comparto produttivo orafo presentarsi al mondo unito e coeso nell’intento di promuovere business e know how.

In particolare ha salutato con orgoglio i rappresentanti della delegazione russa e dei paesi dell’Est presenti in sala con i quali ha auspicato un’ampia collaborazione in termini di investimenti, scambi commerciali, trasferimento del know how italiano e reperimento della materia prima di cui i paesi dell’est sono ricchi.

Il Presidente della CCIAA Andrea Sereni ha ricordato come questi 39 anni abbiano cambiato la Provincia e la Regione grazie all’impegno delle aziende e delle istituzioni. Grazie alla ripresa del settore nel primo trimestre del 2018 il distretto aretino ha visto un incremento di 266 addetti. Ha quindi ringraziato gli orafi di Arezzo che con il loro lavoro e la loro passione continuano a innovarsi per restare nel mercato e vincere la profonda crisi che ha colpito il territorio.

Il Sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli ha ricordato il mazziniano pensiero con il passaggio diretto dall’idea all’azione sostenendo che le grandi idee sviluppate dal territorio aretino e più in generale da quello toscano sono qui tradotte in una reale produzione manuale, emblema del territorio.

Una magia che si rinnova è stata definita OROAREZZO dall’Assessore alle Infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, il perfetto biglietto da visita di una manifestazione economico commerciale svoltasi nella capitale dell’oreficeria del nostro paese.

Alle 12 il Taglio del nastro ha dato il via ufficiale alla manifestazione.

A seguire, moderata da Cinzia Malvini, giornalista de La 7, è iniziata la tavola rotonda che ha affrontato lo status dell’export Made in Italy negli Stati Uniti con una particolare attenzione alla distribuzione online e ad Hong Kong e China con un focus sulla penetrazione della gioielleria nelle aree di seconda fascia.

Si sono confrontati sul tema Andrea Saal – director merchandising jewelry QVC, Tanya Chan – Director Oro Art Jewellery Co Ltd, Cristina Squarcialupi Vice Presidente UNOAERRE, Enrico Peruffo – AD di Fratelli Bovo Gioielli, Ivana Ciabatti - Presidente Federorafi e infine Beppe Angiolini Direttore Creativo di OROAREZZO e Presidente Onorario della Camera Italiana dei Buyer.

 

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