Prima Pagina | Politica società diritti | LUCIA TANTI: “POLITICHE SOCIALI 'LIBERATE' E RITORNO ALLE ASSUNZIONI NELLA SCUOLA. SINISTRA SMARRITA NEL VEDERE IL PROPRIO SISTEMA DI POTERE CHE SI SA SGRETOLANDO”

LUCIA TANTI: “POLITICHE SOCIALI 'LIBERATE' E RITORNO ALLE ASSUNZIONI NELLA SCUOLA. SINISTRA SMARRITA NEL VEDERE IL PROPRIO SISTEMA DI POTERE CHE SI SA SGRETOLANDO”

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LUCIA TANTI: “POLITICHE SOCIALI 'LIBERATE'  E RITORNO ALLE ASSUNZIONI NELLA SCUOLA.  SINISTRA SMARRITA NEL VEDERE IL PROPRIO SISTEMA DI POTERE  CHE SI SA SGRETOLANDO”

 

“Fa piacere che la sinistra aretina dedichi tutta una conferenza stampa alla rivoluzione che la Giunta Ghinelli ha segnato in ambito sociale ed educativo, perchè manifesta con chiarezza che si è compiuto il cambiamento di cui vi era maledettamente bisogno in due settori strategici, e da sempre considerati 'proprietà privata' delle politiche di sinistra. Fa altrettanto piacere leggere la preoccupazione di chi prende atto che il sistema ideologico che era stato costruito per decenni e sul quale evidentemente si reggeva una legittima aspettativa di consensi, si va finalmente sgretolando, lasciando il posto ai bisogni degli aretini intesi come singoli e come comunità”. L'Assessore alle politiche sociali, all'istruzione, politiche familiari e sanità Lucia Tanti, risponde così alle osservazioni fatte dal Pd in sede di conferenza stampa.

“Alcuni dati solo per dovere di cronaca. In ambito educativo, questa giunta ha bloccato lo smantellamento del sistema municipale assumendo quindici unità di personale. Con Ghinelli nella scuola, più assunzioni, più investimenti e più risorse, a fronte di una gestione di sinistra che perdeva pezzi volutamente a vantaggio di un sistema cooperativo, efficiente sì, ma evidentemente pensato come unico erogatore di servizi a danno delle scuole comunali e di quelle private”, continua l'Assessore Tanti. “In ambito sociale è invece arrivata la vera rivoluzione del buon senso che ha smantellato l'approccio assistenziale, buonista e molto attento a 'gestire i gestori' piuttosto che a rispondere ai cittadini. E così sono arrivate fin da subito le decisioni forti, quali la residenza rafforzata da almeno cinque anni per ricevere sussidi continuativi, la carta famiglia per tutti coloro i quali hanno da due figli in su in accordo con le categorie economiche, i voucher sociali per evitare il sistema della paghetta, l'accordo con alcune associazioni per progetti puntuali come il taxi per non vedenti, la messa a disposizione di locali dell'amministrazione per il 'dopo di noi' e per il dormitorio, che però oltre alla generosità di volontari di Caritas ha visto la presenza della Polizia Municipale e della polizia privata secondo il principio che la solidarietà non può mai prevalere sulla sicurezza e sulla coesione sociale. In ultimo, l'avvio del passaggio che vedrà la costituzione di un blocco di servizi alla persona direttamente collegato all'amministrazione con Fraternita, Istituto Fossombroni, Casa Thevenin, Fondazione Aliotti, di cui il primo passaggio è il superamento del contratto con Oxfam e la re-internalizzazione delle politiche legate alla educazione, formazione e informazione dei e per i nuovi aretini. Abbiamo costruito un sistema diverso, libero, che guarda le singole persone, che valorizza il volontariato e l'associazionismo senza regalare pezzi di servizi che spettano alle Istituzioni. Quando la sinistra fa riferimento alla decostruzione dice una cosa corretta: abbiamo decostruito un sistema assistenziale che a volte aveva anche le caratteristiche del sistema di potere e ne stiamo costruendo uno di tipo personalista, che guarda ai bisogni veri delle persone singole e associate”, conclude l'Assessore Tanti.

 
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