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Festa della Liberazione a castiglioni nel segno della conservazione della memoria

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Festa della Liberazione a castiglioni nel segno della conservazione della memoria

Conservare la memoria delle sofferenze della guerra di liberazione per conservare e nutrite la pace. Questa è secondo me il tema che ha legato li svolgimento della Festa della Liberazione a Castiglioni.

 

Partendo dall'omelia di Don Alessandro alla messa dove partendo dalla considerazione che ormai il tempo sta cancellando gli ultimi testimoni di quei lontano giorni di sofferenza morale e fisica, occorre che la nostra comunità non perda la memoria di queste testimonianze perché questa festa conservi la sua capacità di insegnamenti e non si trasformi solo in un giorno utile per una gita od altri passatempi.

Per la cristianità questo è anche il giorno della celebrazione dell'Evangelista Marco e anche per questo  bene ha fatto il Pievano Don Alessandro a collegare chi come Marco ha permesso con la sua opera a rendere perenne il Verbo del Cristo a quelli che oggi nella quotidianita’  cercano  ed operano, sia  in modo laico che religioso,  perché attraverso il mantenimento del ricordo della guerra e dei suoi orrori, si fa’ crescere e conservare la pace.

Un concetto simile espresso dal Sindaco Mario Agnelli nel suo discorso al monumento dei caduti dove ha rilevato come mai come in questa occasione ha visto tante persone a questa festa e sopratutto, nel suo giro per deporre un mazzo di fiori in ogni monumento ai caduti e cippi memorici sparsi nel territorio e nelle frazione non solo si e’ visto accompagnato ed accolto da tanti cittadini dei luoghi sempre accompagnati da giovani e bambini .

E sono queste persone che si sono presi il bell’impegno  di mantenere e preservare dalle incuroe dei tempi tali monumenti.

Un bell'esempio che dimostra come la comunità castiglionese sia forte e coesa  nel conservare la memoria delle sofferenze e lutti della guerra ben cosciente dell’importanza di questo servizio alla comunita’ ed ai giovani.

Ed anche emerita è stata come sempre la presenza degli alunni di tutte le scuole cassiglinesi che hanno proposto letture di brani sul tema e gli interventi del consiglio comunale dei ragazzi.

Massiccia e poderosa la coreografia alla cerimonia delle associazioni di volontariato castiglionesi e delle associazioni d'arma tra cui voglio segnalare l'associazione bersaglieri che benché in debito di ricambi generazionali ha assicurato una notevole presenza numerica.

 

 

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