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Arezzo si prepara alla ricandidatura a Patrimonio dell'Umanità Unesco

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Arezzo si prepara alla ricandidatura a Patrimonio dell'Umanità Unesco

E' un progetto seriale delle città etrusche assieme a Perugia, Orvieto, Veio, Tarquinia, Populonia, Volterra e Marzabotto.



Il Centro per l'Unesco di Arezzo ha organizzato un convegno alla Casa delle Culture per illustrare il progetto di candidatura redatto dal professor Lucio Fiorini. Primo passo del progetto con il quale Arezzo intende rientrare nel Patrimonio dell'Umanità Unesco.

Per un decennio (1976 – 1986) l’area sacra di Castelsecco, è stata patrimonio Unesco.

Nel 1976, dopo che il teatro fu scavato dal professor Guglielmo Maetzke, fu inserito dall'UNESCO fra i tesori dell'umanità.

Era l’epoca del boom economico, Arezzo era lanciata in una industrializzazione forsennata e nessuno si preoccupava del turismo e della cultura.

Nel 1986 infatti, dopo una visita di un ispettore dell'UNESCO, San Cornelio fu depennato per indegnità, visto il degrado e lo scempio in cui si trovava il sito: spine, rovi, malavita, discariche abusive, perfino un percorso di cross tra le antiche mura etrusche… il peggio di tutto!

Bene fece il Professor Maetzke a reinterrarlo, per preservarlo da ulteriore scempio e abbandono più totale, nella speranza che in tempi futuri, generazioni nuove lo potessero di nuovo riscoprire e valorizzare per ciò che merita.

Questa è un'occasione imperdibile - annuncia Luigia Besi Fanfani, presidente del Centro per l'Unesco di Arezzo - poter presentare la candidatura di Arezzo assieme alle altre sette città etrusche.

Sono treni sui quali la città deve salire per poter iniziare un percorso di valorizzazione e promozione del parco archeologico di Castelsecco e non solo - ricorda Luigia Besi Fanfani - una zona archeologica considerata un unicum nell'Etruria settentrionale.

"Il progetto Spur che in etrusco significa città - spiega Luigia Besi fanfani - si concentra sull'essenza della città etrusca intesa nei suoi aspetti architettonici, urbanistici. Tale progetto è ora in una fase avanzata di elaborazione Tra le otto città che si apprestano ad intraprendere questo 'viaggio' per ottenere l'iscrizione al Patrimonio dell'Umanità Unesco, c'è anche Arezzo ed è chiaro che la candidatura potrà avere successo solamente se ci sarà il sostegno delle amministrazioni delle città coinvolte e dei cittadini stessi, chiamati a fare rete".  Il 12018 sarà l'anno decisivo e l'invito quindi alla cittadinanza è quello di condividere il progetto.




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