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SENZA FORMAZIONE NIENTE AGROALIMENTARE

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SENZA  FORMAZIONE NIENTE AGROALIMENTARE

-Dall'ET 2020 ai distretti del cibo-

 

La Camera di Commercio di Arezzo ha ospitato venerdi 13 uno degli eventi più attesi sulla formazione del futuro e nello specifico del settore agro-alimentare.

In uno scenario a cui hanno preso parte rilevanti relatori, il tema principale posto al centro della discussione è stato  l'"ET 2020”., il quadro strategico istruzione e formazione 2020.

Lo scopo del seminario è stato quello di mettere a comune esperienze sulla formazione e sul mondo del lavoro con un focus sull'analisi dei bisogni del settore agro-alimentare.

Solo attraverso una corretta formazione sarà possibile fornire tutti gli strumenti indispensabili al fine di garantire un’adeguata crescita economica e, di conseguenza, contrastare la disoccupazione.  

Il Convegno ha approfondito gli obiettivi del quadro strategico europeo con riferimenti specifici al settore agroalimentare,  di cui la Toscana è una realtà importantissima e dove ad Arezzo conta oltre 10.000 addetti.

Intorno a questa macro-area gravitano importanti attività, connesse ai settori dell’agricoltura, del turismo, del territorio e dello sviluppo locale.

Dal seminario è emerso che il comparto dell'agro-alimentare ha, oggi, la necessità urgente di una formazione multidisciplinare ed olistica con un'offerta formativa che vada nella direzione dell'industria agroalimentare 4.0 e dell'agricoltura di precisione; perseguendo gli obiettivi dei programmi europei in tema di agricoltura, ambiente, alimentazione, ecc.

Tra gli interventi più attesi quello del Dott. Danilo Iervolino, Presidente dell’Università Telematica Pegaso, che ha affrontato il tema della formazione delle imprese agro-alimentari, connesse alla struttura del Lifelong Learning (modello pedagogico di formazione continua) e del Personal Learning Environment (ambiente di apprendimento personale).  Presente all’evento anche il Responsabile Nazionale delle Sedi UniPegaso, il Prof. Calogero Di Carlo, sostenitore della formazione costante ritenuta “la sola leva strategica in grado di promuovere la coesione sociale, la creatività e l’innovazione”. Tra i presenti anche il Dott. Stefano Biagiotti, Responsabile della sede UniPegaso Montepulciano,  e il Dott. Francesco Nevola, Responsabile PR UniPegaso Toscana;   a loro il merito di aver organizzato questo importante evento insieme alla Camera di Commercio di Arezzo, al PTP Agribusiness  e alla Regione Toscana.

Dagli interventi, e dalla discussione, è stato introdotto anche il concetto di distretto del cibo della Valdichiana, invitando la governance locale, in tempi rapidi,  ad una progettazione condivisa d'area in vista anche della fusione delle CCIAA di Arezzo e Siena.

L’Università Telematica Pegaso ha scelto di puntare sui propri studenti ritenuti i fautori del futuro del nostro domani, per tanto l’auspicio è quello di sviluppare adeguate sinergie tra Università, Regione, Imprese e Pubbliche Amministrazioni al fine di pervenire ad una formazione innovativa destinata alle nuove generazioni di studenti, imprenditori, tecnici e professionisti.

 

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