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Entra nel vivo il processo di costituzione del Consiglio della nuova Camera di Commercio di Arezzo-Siena.

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Entra nel vivo il processo di costituzione del Consiglio della nuova Camera di Commercio di Arezzo-Siena.

Conclusa la prima fase del procedimento per la nomina del Consiglio della nuova Camera di Commercio di Arezzo-Siena: le associazioni di categoria economiche di Arezzo e Siena concorrono “apparentate” per l'assegnazione dei seggi.

 

Come disposto dall'avviso pubblico emanato dal Commissario ad acta della Camera di Commercio di Arezzo-Siena  Dott. Giuseppe Salvini, è scaduto lo scorso 10 aprile il termine  ultimo a disposizione delle organizzazioni imprenditoriali, sindacali e dei consumatori operanti nell'ambito delle due province per la presentazione dei dati sulla propria consistenza ai fini dell'assegnazione dei seggi per la costituzione del nuovo Consiglio Camerale.

La totalità delle categorie economiche ha maturato la decisione di presentarsi “apparentate” a livello interprovinciale per l'assegnazione dei seggi relativi a tutti i settori: dalla cooperazione all'agricoltura, dall'artigianato all'industria,  dal commercio ai sindacati, dal credito ai servizi alle imprese, dal turismo ai trasporti.

In questa fase, emerge quindi un positivo segnale di impegno e responsabilità delle organizzazioni economiche e sindacali che, scegliendo la “formula dell'apparentamento” prevista proprio dalla legge, si sono impegnate alla  condivisione dei seggi e dei candidati da esprimere congiuntamente nel nuovo Consiglio Camerale di area vasta che sarà composto da 33 membri.

Le Camere di Commercio di Arezzo e Siena ed il Commissario ad acta Dott. Giuseppe Salvini esprimono soddisfazione poiché nell'area vasta Arezzo-Siena è stata raggiunta una forte condivisione fra tutte le associazioni di rappresentanza categoriale e sindacale che consente di superare i rischi della frammentazione degli interessi e del confronto campanilistico, orientandosi verso la ricerca “interprovinciale” di una concordata rappresentatività nel nuovo Consiglio camerale.

Il nuovo Ente è stato istituito, a seguito di un lungo percorso normativo,  che ha rivisto profondamente competenze, funzioni, forme di finanziamento degli Enti camerali e che ha ridotto le nuove circoscrizioni camerali che passano a livello nazionale da 105 a 60.

La nuova Camera di Commercio, con sede legale ad Arezzo,  frutto della fusione di due Camere che si distinguono per la loro virtuosità economico-finanziaria,  opererà  su un territorio di  7.053 Kmq, divenendo così, di gran lunga,  la più estesa della Toscana, espletando  le proprie funzioni su una circoscrizione economica con oltre 82.000 imprese che producono annualmente un valore aggiunto di 16 miliardi di euro e 7,7 miliardi di export.

Il percorso per la costruzione del nuovo Ente continuerà ancora nei prossimi mesi: a partire dai prossimi giorni  il Commissario ad acta dovrà farsi carico di intraprendere una complessa istruttoria e verifica sulle dichiarazioni presentate dalle categorie, per poter trasmettere alla Regione i dati normalizzati e relativi a diverse decine di migliaia di imprese e ad oltre 80.000 occupati , per le successive fasi di nomina ed insediamento del nuovo consiglio.

Accanto alla fase relativa alla ricostituzione degli organi continuerà l'impegno, complesso e delicato, per l'integrazione funzionale e organizzativa delle due  strutture,  l'integrazione patrimoniale e contabile, l'accorpamento delle aziende speciali,  l'armonizzazione di tutti i regolamenti e delle procedure operative al fine di garantire alle imprese dei territori omogeneità e capillarità dei servizi erogati.

Quindi un percorso ancora articolato la cui ultimazione dovrebbe prevedersi verso la fine dell'anno. In parallelo al procedimento di accorpamento e fusione, tutti i  servizi a favore del territorio e delle imprese saranno comunque erogati e garantiti dalle due Camere di Commercio con la consueta attenzione ed orientamento all'utenza. 

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